Category Archives: Repression

(it-en) Italia: Operazione Bialystok – Arrestati sette anarchici. Comunicato dal Bencivenga Occupato e indirizzi (12/06/2020)

Italia: Operazione Bialystok – Arrestati sette anarchici. Comunicato dal Bencivenga Occupato e indirizzi (12/06/2020)

Sull’operazione Bialystock. Comunicato dal Bencivenga Occupato

Aridaje.

L’ennesima operazione repressiva anti-anarchica è iniziata all’alba del 12/06/20 nei territori dominati dallo stato italiano, francese e spagnolo. In grande stile, quindi passamontagna e armi spianate, le guardie hanno perquisito diverse abitazione sequestrato il solito materiale e arrestate 7 persone, 5 di loro sono in carcere e 2 agli arresti domiciliari. Continue reading

(it-en) Palermo, Italia: Dalla sezione di isolamento Sud del carcere Pagliarelli (14/05/2020)

https://malacoda.noblogs.org/files/2020/05/10.jpgPalermo, Italia: Dalla sezione di isolamento Sud del carcere Pagliarelli (14/05/2020)

Davide ci ha inviato il seguente comunicato che con piacere pubblichiamo, quanto segue è stato scritto assieme ad un suo compagno della sezione d’isolamento del carcere Pagliarelli di Palermo. In maniera incondizionata continueremo a stare al fianco del nostro compagno!

LIBERTADE PRO SU KUMPANZU DAVIDE DELOGU!
DAVIDE DELOGU IN TERRA SARDA! Continue reading

(it-en) Portogallo – Spagna: Trasferimento di Gabriel Pombo Da Silva (13/05/2020)

Portogallo – Spagna: Trasferimento di Gabriel Pombo Da Silva (13/05/2020)

Il nostro compagno è stato consegnato allo Stato spagnolo stamattina (13 maggio 2020) ed è attualmente nel carcere di Badajoz (regione di Extremadura). Sta bene ed è forte come sempre. Sicuramente dovrà rimanere 14 giorni in quarantena obbligatoria per poi, pensiamo, essere trasferito in un altro carcere. Perciò seguiranno maggiori informazioni. Continue reading

(it-en) Italia: Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati (13/05/2020)

https://attaque.noblogs.org/files/2020/05/monte-donato-1.pngItalia: Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati (13/05/2020)

Durante la notte del 13 maggio 2020 sono stati arrestati sette anarchici tra Bologna, Milano e la Toscana, è stato imposto l’obbligo di dimora per altri cinque anarchici ed è stato perquisito lo spazio di documentazione anarchico Il Tribolo a Bologna. L’operazione repressiva, denominata «Ritrovo», è stata coordinata dal pubblico ministero Stefano Dambruoso e dai carabinieri del ROS (Raggruppamento Operativo Speciale), che hanno effettutato gli arresti e le perquisizioni congiuntamente al comando provinciale dei carabinieri di Bologna. Continue reading

(it-en-fr-es) Italia: Aggiornamenti sul processo Scripta Manent (aprile 2020)

https://anarhija.info/library/i-u-italija-uvijek-visoko-uzdignute-glave-poziv-na-1.jpgItalia: Aggiornamenti sul processo Scripta Manent (aprile 2020)

Per la data del 1° luglio è stata stabilita la prima udienza di appello del processo Scripta Manent presso l’aula bunker delle Vallette di Torino. Le date fissate per le udienze di appello sono queste: 1, 8, 10, 15, 17, 22, 24, 29 luglio; 9, 11, 16 settembre.

Nonostante la pandemia, il Tribunale di Torino è fra quelli che hanno garantito lo svolgersi di processi «importanti», e con detenuti, già in calendario per questa estate. Quindi presumibilmente questa data rimane in effetti confermata. Continue reading

(it-en) Italia: Notizie su Beppe dal carcere di Pavia (aprile 2020)

Italia: Notizie su Beppe dal carcere di Pavia (aprile 2020)

Abbiamo saputo nei giorni scorsi che il tribunale di Genova ha rigettato la richiesta di detenzione domiciliare per motivi di salute inoltrata dall’avvocato Sommovigo per Giuseppe Bruna.

Le condizioni di salute di Beppe, particolarmente a rischio per Covid-19 in quanto era stato ricoverato un anno e mezzo fa per una brutta broncopolmonite, non sono state nemmeno prese in considerazione, come le condizioni della cella piena di muffa dove è detenuto. Continue reading

(it-en) Grecia: Chiamata per il sostegno alla Cassa di solidarietà per i militanti imprigionati e perseguitati

https://actforfree.nostate.net/wp-content/uploads/2020/04/external-content.duckduckgo.com_.jpgGrecia: Chiamata per il sostegno alla Cassa di solidarietà per i militanti imprigionati e perseguitati

La “Cassa di solidarietà per i militanti imprigionati e perseguitati” è stata fondata nel 2010, un periodo in cui, da un lato, veniva effettuata una forte ristrutturazione capitalistica compiuta sotto il paravento della “crisi economica” e in cui, dall’altro lato, il movimento radicale, avendo ricordi molto recenti dall’esperienza della rivolta sociale del dicembre 2008, era in piena fioritura. In queste circostanze, la repressione si fece ancora più intensa, portando a un numero sempre crescente di prigionieri politici. È proprio in questo contesto che si è formata la Cassa di solidarietà, inizialmente con l’obiettivo di fornire un sostegno regolare e coerente a quanti sono perseguitati o imprigionati per il loro agire sovversivo o per la partecipazione alle lotte sociali. Continue reading

(it-en) Torino, Italia: Indirizzi degli arrestati in corso Giulio Cesare (19/04/2020)

https://macerie.org/wp-content/uploads/2020/04/signal-2020-04-20-152935.jpgTorino, Italia: Indirizzi degli arrestati in corso Giulio Cesare (19/04/2020)

I quattro compagni arrestati ieri [19 aprile] in corso Giulio Cesare si trovano nel carcere delle Vallette con l’accusa di favoreggiamento, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Stanno tutti bene e al momento non sappiamo ancora con precisione quando verrà fissata l’udienza di convalida degli arresti. Per chi volesse scrivere o mandar loro un telegramma ecco i nomi e l’indirizzo. Continue reading

(it-en) Tebe, Grecia: Rivolta nel carcere femminile di Eleonas in seguito alla morte di una detenuta – Dichiarazione delle recluse (aprile 2020)

Tebe, Grecia: Rivolta nel carcere femminile di Eleonas in seguito alla morte di una detenuta – Dichiarazione delle recluse (aprile 2020)

Continua la rivolta nelle sezioni femminili del carcere di Eleonas, a Tebe. È scoppiata la mattina del 9 aprile 2020, a seguito della morte di una detenuta di 38 anni, che manifestava febbre e fiato corto e che è morta nel reparto dell’ala E, davanti a venti detenute. E’ morta di coronavirus. Le altre prigioniere hanno dato fuoco a materassi e vestiti e nel frattempo venivano danneggiati anche i frigoriferi del carcere. Un procuratore è arrivato presso la struttura e un medico legale è andato a condurre l’autopsia. Ingenti forze di polizia (della MAT, “Unità per il ripristino dell’ordine”, un corpo della polizia greca) si sono precipitate al carcere per impedire il diffondersi della rivolta in tutte le ali della struttura, compiendo estesi pestaggi. Nonostante la repressione verificatasi, la rivolta si è diffusa in tutto il carcere. Continue reading

(it-en-es) Grecia: Trasferimento di Pola Roupa nel carcere di Eleonas a Tebe e aggiornamento sulla situazione nelle carceri greche (marzo 2020)

Grecia: Trasferimento di Pola Roupa nel carcere di Eleonas a Tebe e aggiornamento sulla situazione nelle carceri greche (marzo 2020)

Pola Roupa è stata trasferita perché ha partecipato, dal carcere di Korydallos (ad Atene), a una mobilitazione contro il sovraffollamento nelle carceri e per l’adozione di misure contro la diffusione dell’epidemia nelle carceri in Grecia. Esiste la possibilità che anche Nikos Maziotis possa essere trasferito nel carcere di alta sicurezza di Domokos, dove è già stato recluso in passato. Infatti venne trasferito a Korydallos nel 2015 per poter essere presente alle numerose udienze dei processi contro Lotta Rivoluzionaria (Επαναστατικού Αγώνα, “Epanastatikòs Agonas”), udienze che si sono susseguite per cinque anni. La sua detenzione a Korydallos si concluderà con la fine del quarto processo contro Lotta Rivoluzionaria. Continue reading

(it-fr) A maggio fai quel che ti piace: una chiamata al conflitto

A maggio fai quel che ti piace: una chiamata al conflitto

Possiamo facilmente capire che il gel idroalcolico serve tanto a disinfettarsi le mani quanto ad accendere dei fuochi.

In altre parole, che non abbiamo bisogno delle direttive dello Stato per prenderci cura dei nostri cari, e che, una volta risolto il problema della sopravvivenza, non abbiamo nulla di meglio da fare che uscire di casa e stare in giro aspettando l’occasione per portare qualche colpo basso; abbiamo più che mai bisogno di vendetta e di amicizie veramente vissute. Continue reading

(it-en) Iran: Rivolta nelle carceri iraniane (26/03/2020)

https://actforfree.nostate.net/wp-content/uploads/2020/03/90853163_2714008672050368_6900191395718365184_n.jpgIran: Rivolta nelle carceri iraniane (26/03/2020)

Il 26 marzo 2020, dopo le proteste per lo sciopero della fame dei prigionieri in alcune carceri iraniane, a causa delle cattive condizioni di detenzione e della diffusione del coronavirus e anche della morte di diversi prigionieri, si sono ribellati i prigionieri di alcuni reparti della prigione centrale di Tabriz, una città del nord-ovest dell’Iran.

Secondo le notizie ufficiali delle agenzie di stampa statali, le forze di polizia hanno assediato le zone circostanti e si sono sentiti degli spari. Continue reading

(it-en) Italia: Aggiornamenti su Manu, Stecco, Juan e Sasha (febbraio – marzo 2020)

Italia: Aggiornamenti su Manu, Stecco, Juan e Sasha (febbraio – marzo 2020)

Stecco dall’ 11 febbraio è sottoposto al regime della detenzione domiciliare, le restrizioni principali sono l’impossibilità di vedere persone pregiudicate. Manu invece è attualmente agli arresti domiciliari dal 5 marzo, ha tutte le restrizioni e può vedere solo familiari conviventi. Sasha è libera, le sono state tolte le misure dell’obbligo di dimora e del rientro notturno! Continue reading

(it-en) Lecce, Italia: Interruzioni (marzo 2020)

https://roundrobin.info/wp-content/uploads/2020/03/Interruzioni.jpgLecce, Italia: Interruzioni (marzo 2020)

Che la vita sociale si svolga a distanza, in fondo, non è una novità. Ormai da tempo le persone vengono persuase che il modo migliore per comunicare e avere relazioni sia quello che utilizza un dispositivo. Protesi dell’essere umano, lo smartphone e i suoi affini, hanno trasformato i modi di stare assieme, di informarsi, imparare, comunicare, scrivere, leggere. Il passo successivo è una robotizzazione del vivente, la tecnica che pervade ogni luogo, ogni aspetto della vita quotidiana. Un superamento della natura e del naturale a favore di esseri e luoghi artificiali. Uno scenario simile non ha bisogno di vita sociale, non ha bisogno di relazioni, emozioni, pensieri, ha bisogno solo di ordine, disciplina, regolamentazione, macchine. Forse ora il Dominio prova a fare un passo in avanti e utilizza un problema sanitario, la diffusione di un virus, per arrivare quanto meno ad un’irreggimentazione generalizzata, il resto poi andrà da sé. Continue reading

(it-en) Italia: Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria

https://anarhija.info/library/i-u-italija-uvijek-visoko-uzdignute-glave-poziv-na-1.jpgItalia: Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria

Non nascondo una certa monomania. Ho spesso avuto a che fare con la repressione. L’ho subita, affrontata, malamente provando a capirci qualcosa. Ne ho scritto per anni sulle riviste, non fosse altro perché riguarda personalmente me ed altri compagni. Per ironia della sorte mi ritrovo da qualche anno a far lo stesso, ma in qualità di prigioniero e assieme ad altri nella stessa condizione, sull’indagine che ha portato all’arresto mio e di vari altri compagni ed alla condanna di cinque di noi. Farei volentieri a meno di un simile protagonismo, ma ci tengo a tenere informati tutti i compagni. Ci tengo perché un processo è una resa dei conti di varie esperienze sulle quali ogni tanto è bene tornare a discutere per non lasciarle cadere al livello di un nozionismo futile. Nel processo cosiddetto “Scripta Manent” è confluito di tutto. In un anno e mezzo di udienze – per non parlare della quantità di atti depositati – sono state trattate ovviamente le biografie personali – degli imputati ma non solo – ci sono state digressioni storico-sbirresche sull’anarchia, si è discusso dei precedenti giudizi contro gli anarchici, delle pratiche armate – passate e presenti – di esperienze editoriali, di piazza… “Un intreccio, talvolta inestricabile”, così esordisce il giudice nella premessa delle motivazioni di sentenza. È già una buona notizia sapere che l’anarchia risulti incomprensibile a donne e uomini di legge. Ma vediamo cosa scrivono a conclusione del primo grado del processo. [Tutto ciò che si trova tra virgolette (” “) è tratto dalle motivazioni della sentenza]. Continue reading

(it-en-es) Italia: Operazione “Scripta Manent” – Anna è stata trasferita dal carcere di Lecce a Messina (marzo 2019)

Italia: Operazione “Scripta Manent” – Anna è stata trasferita dal carcere di Lecce a Messina (marzo 2019)

Apprendiamo che Anna (anarchica prigioniera dal 06/09/2016 per l’operazione Scripta Manent, condannata il 24/05/2019 a 17 anni con la sentenza di primo grado del processo) è stata trasferita dal carcere di Lecce a quello di Messina. Il trasferimento non sembra sia dovuto a provvedimenti disciplinari ma alla necessità di reperire celle libere nel carcere di Lecce. Continue reading

(it-en-es) Italia: Aggiornamento su Davide Delogu e trasferimento nel carcere di Palermo (marzo 2020)

Italia: Aggiornamento su Davide Delogu e trasferimento nel carcere di Palermo (marzo 2020)

Da colloquio telefonico avvenuto quest’oggi, apprendiamo che Davide si trova sempre in isolamento al carcere Pagliarelli, dove è stato trasferito recentemente. Attualmente, dopo le proteste, sono diversi i prigionieri che si trovano in isolamento. Dopo l’ennesimo trasferimento e tentativo di isolare Davide dai suoi affetti e compagni, è importante far sentire la nostra solidarietà. Continue reading

(it-en) Italia: Sul prelievo coatto di DNA a Juan nel carcere di Terni (marzo 2020)

Italia: Sul prelievo coatto di DNA a Juan nel carcere di Terni (marzo 2020)

Come ci aveva annunciato in una lettera precedente, il 4 marzo 2020, nel carcere di Terni, si è svolto il prelievo coatto del DNA a Juan. In seguito a un suo precedente rifiuto, il PM aveva chiesto e ottenuto dal GIP di Venezia l’autorizzazione a procedere “con mezzo di coercizione fisica”. Il 4 marzo erano presenti, oltre all’avvocato, un medico, due periti (presumibilmente del RIS di Parma), due graduati e tre guardie carcerarie. Juan ha opposto una resistenza passiva, simbolica, sedendosi per terra, abbassando la testa e rifiutandosi per principio di aprire la blocca. È stato alzato di peso dalle guardie, che gli hanno aperto la bocca con la forza mentre i periti gli infilavano il tampone in bocca. Una coercizione da protocollo. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: Proteste e scontri contro la polizia a seguito di un poliziotto che minaccia di sparare agli studenti nell’università di economia (24-28/02/2020)

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Atene, Grecia: Proteste e scontri contro la polizia a seguito di un poliziotto che minaccia di sparare agli studenti nell’università di economia (24-28/02/2020)

Tutto è iniziato lunedì 24 febbraio 2020 all’interno della sede dell’Università di Economia di Atene, quando un poliziotto non in servizio e in borghese è sceso dalla bicicletta e ha iniziato a molestare un venditore ambulante migrante che stava fuori dal cancello principale. Il poliziotto è stato notato da degli studenti anarchici a causa dei suoi stivali e del suo casco che portavano le insegne della polizia ed è stato subito affrontato. Continue reading

(it-en-fr-es) Porto, Portogallo: Aggiornamenti su Gabriel Pombo Da Silva

https://attaque.noblogs.org/files/2020/02/farf.jpgPorto, Portogallo: Aggiornamenti su Gabriel Pombo Da Silva

Dopo un mese di detenzione del nostro compagno Gabriel, arrestato il 25 gennaio scorso in Portogallo, il tribunale di Guimaraes si è espresso a favore dell’estradizione nello Stato spagnolo.

Questa notizia non ci stupisce, vista la vendetta che la giudice Mercedes Navarro del tribunale numero due di Girona vuole mettere in atto nei confronti di Gabriel. Questa giudice è la stessa che nel maggio del 2016 avvisò l’allora direttore del carcere di Dueñas (Palencia) di occultare l’ordine di liberazione immediata per Gabriel che, dopo tre settimane di “sequestro” assaporò finalmente la libertà il 16 giugno (per questo la Navarro fu denunciata per “prevaricaciòn“). Continue reading

(it-en-fr) Pau, Francia: Damien è di nuovo in prigione (febbraio 2020)

Pau, Francia: Damien è di nuovo in prigione (febbraio 2020)

Il compagno anarchico Damien Camélio è di nuovo in galera. È rinchuiso nella prigione di Pau, per scontare una pena di cinque mesi. È stato condannato per violenza su un agente di polizia, a causa di un litigio avvenuto a Saint Malo, il 31 luglio 2017. Continue reading

(it-en) Italia: Approccio becero e maldestro dei servizi… (febbraio 2020)

Italia: Approccio becero e maldestro dei servizi… (febbraio 2020)

Ogni mercoledì, da qualche mese, svolgo la mia attività lavorativa a Firenze, in diversi ambulatori, sparsi in città. Quando ho iniziato, non avendo ancora un sito, le persone arrivavano a me per conoscenza quindi non vedevo quasi nessuno; un giorno un uomo, sulla sessantina, con spiccato accento romano, mi contattò telefonicamente dicendomi di avermi trovata su internet. La cosa mi sembrò strana, non avendo io facebook, né sito, né linkedin, o altro ancora, ma lui continuava a sostenere che la moglie aveva una schermata su facebook dove c’era il mio nome. Continue reading

(it-en) Italia: Operazione “Prometeo” – Aggiornamento del 20 febbraio 2020

https://anarhija.info/library/i-a-italia-aggiornamento-su-prigionieri-anarchici-1.jpgItalia: Operazione “Prometeo” – Aggiornamento del 20 febbraio 2020

Il 14 febbraio è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari per l’operazione repressiva denominata Prometeo che ha portato all’arresto di Natascia, Robert e Beppe (per tutti gli aggiornamenti precedenti potete consultare questo link). Decorsi 20 giorni dalla notifica, il PM valuterà come procedere e fisserà un’udienza preliminare.

E’ notizia di ieri, invece, che l’istanza per gli arresti domiciliari in alternativa alla custodia in carcere presentata dagli avvocati di Natascia è stata purtroppo rigettata. Gli avvocati avranno tempo fino al 28 febbraio per impugnare il rigetto e fare ricorso in appello. Continue reading

(it-en-fr) Italia: Ci risiamo – Rinvenute microspie a Pisa e a Follonica (31/01/2020)

Italia: Ci risiamo – Rinvenute microspie a Pisa e a Follonica (31/01/2020)

In data 31 Gennaio sono state rinvenute microspie* nella sede del Garage Anarchico di Pisa e nell’abitazione di un compagno a Follonica. I marchingegni erano collegati all’impianto elettrico degli stabili e sono serviti per ascoltare le conversazioni per un periodo di svariati mesi. C’è da dire che gli spioni sono entrati negli ambienti sfruttando una tecnologia che fa una sorta di ecografia all’interno delle serrature. Continue reading

(it-en) Italia: Operazione “Prometeo” – Aggiornamento sulla scarcerazione di Robert (febbraio 2020)

Italia: Operazione “Prometeo” – Aggiornamento sulla scarcerazione di Robert (febbraio 2020)

Il 4 febbraio si è tenuta l’udienza per il ricorso in cassazione che il p. m. Piero Basilone aveva presentato contro la scarcerazione di Robert [scarcerato il 2 dicembre 2019]. Il ricorso è stato respinto e dichiarato inammissibile, e Robert rimane libero e senza misure. Continue reading

(it-en) Italia: Aggiornamento da Leo (febbraio 2020)

Italia: Aggiornamento da Leo (febbraio 2020)

Dal primo colloquio con Leonardo Landi (Leo) nel carcere di Vibo Valentia

Dopo il trasferimento da Lucca a Vibo Valentia, a Leo è stata applicata la censura sulla corrispondenza: i motivi di tale provvedimento, come del resto quelli dell’inaspettato trasferimento, non sono ancora noti ma di fatto a Leo non è ancora stata consegnata (a ieri) alcuna lettera, telegramma o piego di libro che gli era stato inviato. Continue reading

(it-en-fr) Atene, Grecia: E’ terminato il processo contro l’anarchico Dinos Giagtzoglou (24/01/2020)

Atene, Grecia: E’ terminato il processo contro l’anarchico Dinos Giagtzoglou (24/01/2020)

La seconda Corte d’appello di Atene, situata all’interno del carcere di Korydallos, composta da tre giudici, ha scagionato Dinos dai reati di appartenenza e partecipazione ad un’organizzazione terroristica (l’accusa si riferiva alla Cospirazione delle Cellule di Fuoco), fabbricazione di esplosivi e finanziamento di un’organizzazione terroristica, ritenendolo colpevole di possesso di materiale esplosivo e di possesso illegale di pistole e munizioni. Continue reading

(it-en-fr) Atene, Grecia: Arrestati gli anarchici Konstantina Athanasopoulou e Giannis Michailidis (29/01/2020)

Atene, Grecia: Arrestati gli anarchici Konstantina Athanasopoulou e Giannis Michailidis (29/01/2020)

Secondo le informazioni pubblicate su “Athens Indymedia” e sui media greci, i compagni anarchici latitanti e ricercati Giannis Michailidis e Konstantina Athanasopoulou, più una terza persona, sono stati arrestati mercoledì 29 gennaio 2020, in un’auto presumibilmente rubata, nel sobborgo di Agia Paraskevi ad Atene. Continue reading

(it-en) Italia: Condanne a Torino e trasferimento di Leonardo a Vibo Valentia (gennaio 2020)

Italia: Condanne a Torino e trasferimento di Leonardo a Vibo Valentia (gennaio 2020)

Ieri, 29 gennaio, è stata emessa la sentenza di primo grado per un processo in cui erano imputat* 4 compas del pinerolese. Il procedimento, con imputazioni di rapina e lesioni, riguarda uno scazzo con un carabiniere in borghese avvenuto durante un presidio antifascista a Pinerolo nel 2018: le lesioni al carabiniere sono cadute e la “rapina” è stata riqualificata in “tentata rapina” portando comunque alla condanna di tutt* e 4 gli imputati a 18 mesi di reclusione e pagamento delle spese processuali. Visto che gli è andata male con i danni fisici, lo sbirro ha avanzato richiesta di risarcimento per danni morali… 500 euro… Continue reading

(it-en) Portogallo – Italia: Aggiornamento su Gabriel e novità repressive in Italia (27/01/2020)

Portogallo – Italia: Aggiornamento su Gabriel e novità repressive in Italia (27/01/2020)

Lunedì 27 gennaio 2020 è iniziato in terra portoghese il processo contro il nostro compagno, prima fase durante la quale è emerso in sintesi quanto segue.

  • Il Portogallo per ora ha accettato la paralisi dell’estradizione nello Stato spagnolo e la difesa ha circa 20 giorni di tempo per aggiungere la documentazione che supporti ulteriormente l’importanza della non-estradizione.
  • La difesa ha impugnato immediatamente il computo della pena residua che lo Stato spagnolo pretende applicare al nostro compagno, ossia 16 anni! Senza entrare eccessivamente in dettagli giuridici, si evince dalla documentazione che giustifica tale computo, che si tratta di una “vendetta legale” (ma quale vendetta di stato non lo è?).
  • Per ora Gabriel rimane detenuto presso la Polizia Giudiziaria di Porto in attesa di ricomparire davanti al giudice più o meno a metà febbraio. Può ricevere visite a giorni alterni da parte di chiunque. Sta bene ed è forte, combattivo, determinato e ironico come sempre!

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(it-en-es) Portogallo: E’ terminata la clandestinità del compagno anarchico Gabriel Pombo da Silva (25/01/2020)

Portogallo: E’ terminata la clandestinità del compagno anarchico Gabriel Pombo da Silva (25/01/2020)

Dopo circa un anno e mezzo di clandestinità, questa mattina, sabato 25 gennaio 2020, è stato arrestato in territorio portoghese Gabriel Pombo Da Silva.
Con un mandato di cattura internazionale per un teorico residuo di pena di oltre dieci anni (una vendetta personale convertita in “dettaglio “giuridico), Gabriel ha continuato a dare il proprio contributo alla lotta anarchica con i suoi scritti.
Attualmente si trova rinchiuso in una cella della polizia giudiziaria di Porto in attesa di comparire lunedì nell’aula di tribunale dove verrà discussa la possibile estradizione in Spagna.
Gabriel sta bene ed è abbastanza tranquillo nonostante tutto.
Seguiranno aggiornamenti. Continue reading

(it-en) Italia: Sorveglianza speciale per quattro anarchici (08/01/2020)

Italia: Sorveglianza speciale per quattro anarchici (08/01/2020)

L’8 gennaio 2020 il Tribunale di Genova ha applicato la misura della sorveglianza speciale a quattro dei 14 anarchici che il 5 gennaio 2019 manifestarono a La Spezia in solidarietà a Paska [anarchico prigioniero per l’operazione “Panico”], dopo il pestaggio che gli avevano inflitto i secondini nel carcere di questa città. I “sorvegliati” sono Amma, Ciccio (di Firenze), Greg e Carlo. Avranno il divieto di frequentare pregiudicati e colpiti da misure di prevenzione o di sicurezza, manifestazioni e riunioni, divieto di portare armi e il pagamento delle spese processuali. Continue reading

(it-en) Milano, Italia: Aggiornamenti dalla resistenza contro il tentativo di sgombero di Casa Brancaleone (21-22/01/2020)

https://anarchistsworldwide.noblogs.org/files/2020/01/branca_resiste_.jpgMilano, Italia: Aggiornamenti dalla resistenza contro il tentativo di sgombero di Casa Brancaleone (21-22/01/2020)

21/01/2020 – Branca resiste ancora. Due compagni sul tetto:

È iniziata stamattina l’operazione di sgombero di casa Brancaleone in piazza Alfieri 1. Nonostante il freddo e le ormai 12 ore sul tetto grazie all’incazzatura e alla determinazione di resistere, due compagni sono ancora sul tetto e intendono restarci il più possibile. Continue reading

(it-en) Italia: Aggiornamenti su alcuni anarchici prigionieri (gennaio 2020)

Italia: Aggiornamenti su alcuni anarchici prigionieri (gennaio 2020)

Riassumiamo sinteticamente gli ultimi aggiornamenti sulla situazione di alcuni anarchici prigionieri in Italia.

Il 29/11/2019 è avvenuta una perquisizione nella cella dell’anarchico sardo Davide Delogu, prigioniero nel carcere di Rossano Calabro. Contestualmente gli è stata notificata l’apertura di una indagine per “associazione dovversiva con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico” (art. 270bis, c. p.). Successivamente gli sono stati restituiti dei manoscritti precedentemente sequestrati. A distanza di una settimana i secondini gli hanno comunicato che è stato ritrovato nelle fogne del carcere un apparecchio telefonico di cui intendono imputargli il possesso; Davide si è rifiutato di farsi fare il controllo a raggi x e di spogliarsi. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: Dichiarazione di Pola Roupa e Nikos Maziotis in solidarietà con la Koukaki Squatting Community (12/01/2020)

https://anarchistsworldwide.noblogs.org/files/2020/01/EA_RS_2-300x219.jpgAtene, Grecia: Dichiarazione di Pola Roupa e Nikos Maziotis in solidarietà con la Koukaki Squatting Community (12/01/2020)

Solidarietà ai compagni della Koukaki Squatting Community

Dalla fine di agosto 2019, lo Stato ha lanciato un giro di vite su larga scala contro le strutture auto-organizzate, le occupazioni del contesto anti-autoritario e gli squat, che ospitavano anche rifugiati e migranti, soprattutto famiglie con bambini. L’attuale governo ND (Νέα Δημοκρατία, “Nuova Democrazia”) sta cercando di livellare tutto ciò che è rimasto in piedi dal precedente governo di SYRIZA, che aveva fatto dei passi più selettivi, con l’obiettivo di sgomberare sia gli squat dei migranti che gli spazi di lotta auto-organizzati. Continue reading

(it-en) Italia: Peppe è stato trasferito nel carcere di Alessandria (gennaio 2020)

Italia: Peppe è stato trasferito nel carcere di Alessandria (gennaio 2020)

Peppe, compagno catanese arrestato a Verona lo scorso novembre, è stato trasferito al carcere “S. Michele” di Alessandria. Le accuse che gli sono rivolte sono di “fabbricazione, detenzione e trasporto di materiale esplosivo”, per l’invio nel 2016 di un plico esplosivo alla Ladisa, l’azienda che allora gestiva la mensa nel CPR (lager per migranti) di Torino. Un episodio già presente, insieme ad altri, nell’ordinanza di custodia cautelare per gli anarchici arrestati il 7 febbraio 2019 nel contesto dell’operazione repressiva “Scintilla”. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: Riguardo il nuovo processo contro Lotta Rivoluzionaria (gennaio 2020)

https://anarchistsworldwide.noblogs.org/files/2020/01/EA_RS_2-300x219.jpgAtene, Grecia: Riguardo il nuovo processo contro Lotta Rivoluzionaria (gennaio 2020)

Il nuovo processo contro Lotta Rivoluzionaria [Επαναστατικού Αγώνα, “Epanastatikòs Agonas”] continuerà, presso il tribunale posto nel carcere di Korydallos (ad Atene), venerdì 10 gennaio 2020, alle ore 9.00. Questo procedimento giudiziario in corso contro l’organizzazione e i suoi membri rientra nella più ampia serie di processi che continuano a coinvolgere e ad essere rivolti contro i compagni, in particolare Pola Roupa e Nikos Maziotis. Le accuse di questo processo si riferiscono ad un’autobomba abbandonata e scoperta dalla polizia nell’estate del 2017, sette mesi dopo l’arresto di Pola Roupa, avvenuto il 5 gennaio dello stesso anno. Nikos Maziotis, invece, si trova in carcere dal 16 luglio 2014. In questo processo i compagni sono accusati di “fornitura, possesso e fabbricazione di esplosivi”. [La data dell’udienza di questo nuovo processo è stata riportata in “Athens Indymedia” a questo link: https://athens.indymedia.org/post/1602395/]. Continue reading

(it-en-fr) Italia: Non sono mele marce. Manifesto in solidarietà a Paska (gennaio 2020)

https://roundrobin.info/wp-content/uploads/2020/01/manif.pngItalia: Non sono mele marce. Manifesto in solidarietà a Paska (gennaio 2020)

Il 17 settembre 2019 si è aperto il processo ai danni del nostro compagno Paska, accusato di resistenza e lesioni aggravate nei confronti dei suoi carcerieri, in occasione di una traduzione [da un carcere ad un altro].

I due spintoni dati ad alcuni secondini della scorta sono stati la reazione minima al trattamento che, in più occasione, gli avevano riservato: da ultimo, nella trasferta del 18 ottobre 2018, una guida da rally del blindato che gli aveva provocato un forte colpo alla testa e al costato.

D’altra parte, fin dal suo arrivo a La Spezia la direzione carceraria aveva deciso di riservargli in modo arbitrario misure ancor più restrittive, come rallentamenti della posta, divieti di incontro, isolamento, fino al regime differenziato di 14bis, corredato dal divieto di fare l’aria con gli altri detenuti. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: Rioccupazione di Villa Kouvelou (22/12/2019)

https://actforfree.nostate.net/wp-content/uploads/2019/12/20191222_Villa_Kouvelou_resquatted_Athens.jpgAtene, Grecia: Rioccupazione di Villa Kouvelou (22/12/2019)

Oggi, 22 dicembre 2019, Villa Kouvelou è stata nuovamente occupata assieme a molte persone. Siamo partiti organizzati, abbiamo deciso di fare una manifestazione per le strade di Marousi e nel centro commerciale sempre a Marousi. Dopo la dimostrazione, i poliziotti OPKE e i poliziotti antisommossa (MAT) hanno attaccato senza motivo. Hanno lanciato gas lacrimogeni sulle persone che facevano la spesa nel centro commerciale. La maggior parte delle persone se ne sono andate tutte insieme, ma non c’è immagine né fotografia di questo momento. Continue reading

(it-en) Grecia: Alcuni aggiornamenti riguardo gli anarchici Christoforos Kortesis e Kostas Sakkas (dicembre 2019)

https://actforfree.nostate.net/wp-content/uploads/2019/12/8-8vMdzr-150x150.jpgGrecia: Alcuni aggiornamenti riguardo gli anarchici Christoforos Kortesis e Kostas Sakkas (dicembre 2019)

In data 26/12/2019 l’anarchico Christoforos Kortesis, detenuto nel carcere di Korydallos da metà luglio a seguito di un tentativo di esproprio di prodotti della multinazionale francese Leroy Merlin, è stato scarcerato ed è soggetto ad alcune restrizioni. Continue reading

(it-en) Italia: Operazione “Panico” – Nuovo conto per benefit e contributi solidali (dicembre 2019)

https://anarhija.info/library/g-p-grecia-per-i-13-anni-di-carcere-a-irianna-14-0-1.jpgItalia: Operazione “Panico” – Nuovo conto per benefit e contributi solidali (dicembre 2019)

Abbiamo cambiato carta per raccogliere i soldi benefit per l’operazione Panico, sia per le spese legali che per quelle dei prigionieri. Le nuove coordinate sono:

Carta postepay evolution n. 5333 1710 9589 2077 intestata a Micol Marino. IBAN: IT22M3608105138272359572366.

La precedente carta non verrà più utilizzata. Continue reading

(it-en-es) Madrid, Spagna: Lo spazio anarchico La Emboscada è a rischio sgombero (17/12/2019)

https://en.squat.net/wp-content/uploads/en/2019/12/mani_desalojo_emboscada.jpgMadrid, Spagna: Lo spazio anarchico La Emboscada è a rischio sgombero (17/12/2019)

Sgombero precauzionale de “La Emboscada”
20 dicembre 2019

Ciao compagni!
Scriviamo questa dichiarazione da La Emboscada (Tetuán, Madrid), per informare che lo scorso 17 dicembre un giudice ha ordinato il nostro sgombero precauzionale a seguito di una denuncia fatta da uno dei proprietari dell’edificio in cui è presente lo spazio anarchico occupato La Emboscada.

Secondo questa notifica, lo sgombero potrebbe essere molto vicino, a meno di venti giorni. Considerando queste informazioni, abbiamo deciso di combattere con tutte le nostre capacità per fermare questo sgombero. Dunque chiamiamo, per il giorno dello sgombero, ad un concetramento durante la sera, alle ore 20.00, e contiamo sul vostro supporto. Il luogo del concentramento non sarà pubblico fino all’ultimo istante, quindi ti invitiamo ad avere attenzione. Continue reading

(it-en) Italia: Operazione “Renata” – Stecco è stato trasferito nel carcere di Modena (dicembre 2019)

Italia: Operazione “Renata” – Stecco è stato trasferito nel carcere di Modena (dicembre 2019)

Apprendiamo che Stecco, anarchico arrestato il 19/02/2019 nel contesto dell’operazione repressiva “Renata” in Trentino, è stato trasferito dalla sezione AS2 (“Alta Sorveglianza 2”) del carcere di Ferrara a quello di Modena. Il 5 dicembre il tribunale di Trento ha emesso la sentenza contro i sette anarchici arrestati per l’operazione “Renata”: sei sono stati condannati a pene tra 2 anni e 6 mesi e 1 anno e 9 mesi, mentre uno è stato assolto da ogni accusa. Sono cadute le accuse di “associazione sovversiva con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico” (quattro imputati) e di “attentato con finalità di terrorismo” (sette imputati), per cui i compagni sono stati condannati per i reati di “produzione di documenti falsi”, “danneggiamento” e “violazione della legge sulle armi”. Stecco, a causa di una precedente sentenza nel fratempo divenuta definitiva, è l’unico a trovarsi in carcere. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: ¡No Pasarán! Anarchici reagiscono allo sgombero del Kouvelou Squat (17-18/12/2019)

https://anarchistsworldwide.noblogs.org/files/2019/12/no_pasaran_.jpgAtene, Grecia: ¡No Pasarán! Anarchici reagiscono allo sgombero del Kouvelou Squat (17-18/12/2019)

Il governo greco è entrato in guerra con anarchici ed antiautoritari, dopo il termine dell’ultimatum di 15 giorni emesso dal Ministero dell’ordine pubblico nei confronti delle dozzine di occupazioni a carattere politico ed abitativo per persone rifugiate situate in tutta la Grecia (alcuni tra questi squat esistono da più di 30 anni), minacciando le occupazioni di sgomberi violenti da parte della polizia in assetto antisommossa e delle altre forze speciali di polizia nel caso non fossero stati abbandonati entro la scadenza imposta. L’ultimatum è terminato giovedì 5 dicembre 2019; una decisione politica dello Stato greco che mira ad agitare e a creare una “atmosfera esplosiva”. Continue reading