Category Archives: Anarchici prigionieri

(it-en) Italia: Aggiornamenti su alcuni anarchici prigionieri (gennaio 2020)

Italia: Aggiornamenti su alcuni anarchici prigionieri (gennaio 2020)

Riassumiamo sinteticamente gli ultimi aggiornamenti sulla situazione di alcuni anarchici prigionieri in Italia.

Il 29/11/2019 è avvenuta una perquisizione nella cella dell’anarchico sardo Davide Delogu, prigioniero nel carcere di Rossano Calabro. Contestualmente gli è stata notificata l’apertura di una indagine per “associazione dovversiva con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico” (art. 270bis, c. p.). Successivamente gli sono stati restituiti dei manoscritti precedentemente sequestrati. A distanza di una settimana i secondini gli hanno comunicato che è stato ritrovato nelle fogne del carcere un apparecchio telefonico di cui intendono imputargli il possesso; Davide si è rifiutato di farsi fare il controllo a raggi x e di spogliarsi. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: Dichiarazione di Pola Roupa e Nikos Maziotis in solidarietà con la Koukaki Squatting Community (12/01/2020)

https://anarchistsworldwide.noblogs.org/files/2020/01/EA_RS_2-300x219.jpgAtene, Grecia: Dichiarazione di Pola Roupa e Nikos Maziotis in solidarietà con la Koukaki Squatting Community (12/01/2020)

Solidarietà ai compagni della Koukaki Squatting Community

Dalla fine di agosto 2019, lo Stato ha lanciato un giro di vite su larga scala contro le strutture auto-organizzate, le occupazioni del contesto anti-autoritario e gli squat, che ospitavano anche rifugiati e migranti, soprattutto famiglie con bambini. L’attuale governo ND (Νέα Δημοκρατία, “Nuova Democrazia”) sta cercando di livellare tutto ciò che è rimasto in piedi dal precedente governo di SYRIZA, che aveva fatto dei passi più selettivi, con l’obiettivo di sgomberare sia gli squat dei migranti che gli spazi di lotta auto-organizzati. Continue reading

(it-en) Italia: Peppe è stato trasferito nel carcere di Alessandria (gennaio 2020)

Italia: Peppe è stato trasferito nel carcere di Alessandria (gennaio 2020)

Peppe, compagno catanese arrestato a Verona lo scorso novembre, è stato trasferito al carcere “S. Michele” di Alessandria. Le accuse che gli sono rivolte sono di “fabbricazione, detenzione e trasporto di materiale esplosivo”, per l’invio nel 2016 di un plico esplosivo alla Ladisa, l’azienda che allora gestiva la mensa nel CPR (lager per migranti) di Torino. Un episodio già presente, insieme ad altri, nell’ordinanza di custodia cautelare per gli anarchici arrestati il 7 febbraio 2019 nel contesto dell’operazione repressiva “Scintilla”. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: Riguardo il nuovo processo contro Lotta Rivoluzionaria (gennaio 2020)

https://anarchistsworldwide.noblogs.org/files/2020/01/EA_RS_2-300x219.jpgAtene, Grecia: Riguardo il nuovo processo contro Lotta Rivoluzionaria (gennaio 2020)

Il nuovo processo contro Lotta Rivoluzionaria [Επαναστατικού Αγώνα, “Epanastatikòs Agonas”] continuerà, presso il tribunale posto nel carcere di Korydallos (ad Atene), venerdì 10 gennaio 2020, alle ore 9.00. Questo procedimento giudiziario in corso contro l’organizzazione e i suoi membri rientra nella più ampia serie di processi che continuano a coinvolgere e ad essere rivolti contro i compagni, in particolare Pola Roupa e Nikos Maziotis. Le accuse di questo processo si riferiscono ad un’autobomba abbandonata e scoperta dalla polizia nell’estate del 2017, sette mesi dopo l’arresto di Pola Roupa, avvenuto il 5 gennaio dello stesso anno. Nikos Maziotis, invece, si trova in carcere dal 16 luglio 2014. In questo processo i compagni sono accusati di “fornitura, possesso e fabbricazione di esplosivi”. [La data dell’udienza di questo nuovo processo è stata riportata in “Athens Indymedia” a questo link: https://athens.indymedia.org/post/1602395/]. Continue reading

(it-en-fr) Italia: Non sono mele marce. Manifesto in solidarietà a Paska (gennaio 2020)

https://roundrobin.info/wp-content/uploads/2020/01/manif.pngItalia: Non sono mele marce. Manifesto in solidarietà a Paska (gennaio 2020)

Il 17 settembre 2019 si è aperto il processo ai danni del nostro compagno Paska, accusato di resistenza e lesioni aggravate nei confronti dei suoi carcerieri, in occasione di una traduzione [da un carcere ad un altro].

I due spintoni dati ad alcuni secondini della scorta sono stati la reazione minima al trattamento che, in più occasione, gli avevano riservato: da ultimo, nella trasferta del 18 ottobre 2018, una guida da rally del blindato che gli aveva provocato un forte colpo alla testa e al costato.

D’altra parte, fin dal suo arrivo a La Spezia la direzione carceraria aveva deciso di riservargli in modo arbitrario misure ancor più restrittive, come rallentamenti della posta, divieti di incontro, isolamento, fino al regime differenziato di 14bis, corredato dal divieto di fare l’aria con gli altri detenuti. Continue reading

(it-en) Grecia: Alcuni aggiornamenti riguardo gli anarchici Christoforos Kortesis e Kostas Sakkas (dicembre 2019)

https://actforfree.nostate.net/wp-content/uploads/2019/12/8-8vMdzr-150x150.jpgGrecia: Alcuni aggiornamenti riguardo gli anarchici Christoforos Kortesis e Kostas Sakkas (dicembre 2019)

In data 26/12/2019 l’anarchico Christoforos Kortesis, detenuto nel carcere di Korydallos da metà luglio a seguito di un tentativo di esproprio di prodotti della multinazionale francese Leroy Merlin, è stato scarcerato ed è soggetto ad alcune restrizioni. Continue reading

(it-en) Italia: Operazione “Panico” – Nuovo conto per benefit e contributi solidali (dicembre 2019)

https://anarhija.info/library/g-p-grecia-per-i-13-anni-di-carcere-a-irianna-14-0-1.jpgItalia: Operazione “Panico” – Nuovo conto per benefit e contributi solidali (dicembre 2019)

Abbiamo cambiato carta per raccogliere i soldi benefit per l’operazione Panico, sia per le spese legali che per quelle dei prigionieri. Le nuove coordinate sono:

Carta postepay evolution n. 5333 1710 9589 2077 intestata a Micol Marino. IBAN: IT22M3608105138272359572366.

La precedente carta non verrà più utilizzata. Continue reading

(it-fr) Genova, Italia: Solidarietà con Beppe (dicembre 2019)

https://anarhija.info/library/i-a-italia-aggiornamento-su-prigionieri-anarchici-1.jpgGenova, Italia: Solidarietà con Beppe (dicembre 2019)

I carabinieri del ROS hanno eseguito nella giornata di giovedì 17 dicembre un’ordinanza di custodia cautelare al compagno anarchico Giuseppe Bruna, già rinchiuso nel carcere di Pavia in seguito all’“Operazione Prometeo”, nella quale veniva accusato dell’invio di plichi esplosivi a due magistrati torinesi impegnati nella lotta agli anarchici e al direttore del DAP impegnato nelle sue attività di carceriere.

Nell’ordinanza più recente gli vengono mosse accuse relative al posizionamento di un ordigno nei pressi di un postamat nella città di Genova, in un periodo in cui le poste italiane subivano numerosi attacchi in tutta la penisola causa la loro collaborazione alle espulsioni degli immigrati attraverso la compagnia aerea Mistral Air. Continue reading

(it-en) Italia: Operazione “Renata” – Stecco è stato trasferito nel carcere di Modena (dicembre 2019)

Italia: Operazione “Renata” – Stecco è stato trasferito nel carcere di Modena (dicembre 2019)

Apprendiamo che Stecco, anarchico arrestato il 19/02/2019 nel contesto dell’operazione repressiva “Renata” in Trentino, è stato trasferito dalla sezione AS2 (“Alta Sorveglianza 2”) del carcere di Ferrara a quello di Modena. Il 5 dicembre il tribunale di Trento ha emesso la sentenza contro i sette anarchici arrestati per l’operazione “Renata”: sei sono stati condannati a pene tra 2 anni e 6 mesi e 1 anno e 9 mesi, mentre uno è stato assolto da ogni accusa. Sono cadute le accuse di “associazione sovversiva con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico” (quattro imputati) e di “attentato con finalità di terrorismo” (sette imputati), per cui i compagni sono stati condannati per i reati di “produzione di documenti falsi”, “danneggiamento” e “violazione della legge sulle armi”. Stecco, a causa di una precedente sentenza nel fratempo divenuta definitiva, è l’unico a trovarsi in carcere. Continue reading

(it-en-es) Genova, Italia: Volantino in solidarietà con Alfredo e Nicola (07/12/2019)

https://anarhija.info/library/i-u-italija-uvijek-visoko-uzdignute-glave-poziv-na-1.jpgGenova, Italia: Volantino in solidarietà con Alfredo e Nicola (07/12/2019)

Inviamo un contributo che distribuiremo nell’occasione di un corteo indetto a Genova per il 7 dicembre prossimo nell’ambito di una campagna di boicottaggio promossa da una rete antagonista antimilitarista contro Leonardo/Finmeccanica.

Saremo presenti in quella situazione perchè ci sembra doveroso ricordare l’attacco scagliato da Alfredo e Nicola contro Ansaldo Nucleare e Finmeccanica per il suo imprescindibile contributo alla lotta contro il nucleare e l’industria bellica.

Saremo quindi presenti all’appuntamento indetto dalla rete antimilitarista il giorno 7 dicembre alle ore 15.30 in Piazza Baracca a Sestri Ponente a Genova. Continue reading

(it-en) Italia: Operazione “Prometeo” – La corrispondenza di Natascia non è più sottoposta a censura (dicembre 2019)

Italia: Operazione “Prometeo” – La corrispondenza di Natascia non è più sottoposta a censura (dicembre 2019)

Finalmente, dopo sette mesi, la corrispondenza di Nat non è più sottoposta a censura. Nulla da festeggiare, certo, ma è comunque uno spiraglio di luce tra quei maledetti muri che ci separano dalla nostra compagna. Continue reading

(it-en) Italia: Aggiornamento su Peppe – Il tribunale del riesame ha confermato la misura cautelare in carcere (13/12/2019)

Italia: Aggiornamento su Peppe – Il tribunale del riesame ha confermato la misura cautelare in carcere (13/12/2019)

Il 13 dicembre, a Torino, ha avuto luogo l’udienza per il riesame delle misure cautelari di Peppe, anarchico arrestato a Verona il 26 novembre e immediatamente tradotto nel carcere di Montorio, sempre a Verona. Il tribunale del riesame ha purtroppo confermato la misura cautelare in carcere. Continue reading

(it-en) Italia: Ulteriore mandato d’arresto per Giuseppe, anarchico prigioniero per l’operazione “Prometeo” (17/12/2019)

Italia: Ulteriore mandato d’arresto per Giuseppe, anarchico prigioniero per l’operazione “Prometeo” (17/12/2019)

Apprendiamo che nella mattina di martedì 17 dicembre 2019 Giuseppe, già in carcere per l’operazione “Prometeo” (arresti del 21 maggio, per cui anche Natascia è in carcere, mentre Robert è stato scarcerato), è stato raggiunto da un altro mandato di arresto nell’ambito di un’operazione condotta dal ROS (“Raggruppamento Operativo Speciale”) dei Carabinieri sotto la direzione del pool Antiterrorismo della Procura di Torino. È accusato di aver tentato di distruggere con un ordigno incendiario un postamat Genova, azione risalente a giugno 2016. Questa azione era compresa nella lista dei fatti che andavano a corroborare le accuse dell’operazione “Scintilla” (arresti del 7 febbraio e sgombero dell’Asilo Occupato di via Alessandria a Torino). Continue reading

(it-en) Trento, Italia: Operazione “Renata” – Sentenza del processo di primo grado (05/12/2019)

Trento, Italia: Operazione “Renata” – Sentenza del processo di primo grado (05/12/2019)

Giovedì 5 dicembre si è tenuta la seconda udienza di primo grado del processo per l’operazione Renata.

Dopo le requisitorie dei PM e l’arringa della difesa, attorno alle 14:30 è arrivata la sentenza: sono cadute le accuse di associazione sovversiva con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico nonché le aggravanti di terrorismo per coloro ai quali non veniva contestato il reato associativo. Sono così state emesse delle condanne per reati specifici (produzione di documenti falsi, danneggiamento, violazione della legge sulle armi). Poza è stato condannato a due anni e sei mesi; Agnese e Stecco a due anni; Rupert a un anno e nove mesi; Sasha e Nico a un anno e dieci mesi; Giulio è stato assolto e liberato il giorno stesso. Continue reading

(it-en) Italia: Operazione “Prometeo” – Robert è stato scarcerato (02/12/2019)

https://anarhija.info/library/i-a-italia-aggiornamento-su-prigionieri-anarchici-1.jpgItalia: Operazione “Prometeo” – Robert è stato scarcerato (02/12/2019)

Come pubblicato da roundrobin.info, apprendiamo che Robert, anarchico arrestato il 21 maggio di quest’anno per l’operazione “Prometeo”, è stato scarcerato:

Apprendiamo che in data 2 dicembre 2019 hanno liberato Robert!
È libero e senza misure e sta bene!
Beppe e Nat invece rimangono ancora in carcere, rispettivamente a Pavia e Piacenza.
Seguiranno aggiornamenti! Continue reading

(it-en-fr-es) Italia: Arrestato l’anarchico Giuseppe Sciacca (26/11/2019)

Italia: Arrestato l’anarchico Giuseppe Sciacca (26/11/2019)

Apprendiamo che nella mattinata del 26 novembre è stato arrestato dalla DIGOS di Torino, in provincia di Verona, il compagno anarchico Giuseppe Sciacca. Contestualmente all’arresto è stata perquisita l’abitazione dove risiede. Attualmente non è noto se siano avvenute altre perquisizioni. L’accusa è di “fabbricazione, detenzione e trasporto di materiale esplosivo”, per l’invio, nel 2016, di un plico esplosivo alla Ladisa, l’azienda che allora gestiva la mensa nel CPR di Torino. Un episodio già contestato, insieme ad altri, agli arrestati del 7 febbraio scorso all’interno dell’operazione repressiva “Scintilla”; difatti una nota della questura torinese definisce l’arresto come una sorta di estensione di questa operazione. Continue reading

(it) Cile: Contro le condanne della giustizia militare, per la necessità di distruggere l’inquisizione democratica. Appello anarchico di solidarietà con il prigioniero Marcelo Villaroel

Cile: Contro le condanne della giustizia militare, per la necessità di distruggere l’inquisizione democratica. Appello anarchico di solidarietà con il prigioniero Marcelo Villaroel

Pubblichiamo qui un opuscolo contenente un appello alla solidarietà per l’anarchico prigioniero Marcelo Villaroel, ostaggio nelle carceri cilene.

Contro le condanne della giustizia militare. Continue reading

(it-en) Rennes, Francia: Vincenzo è stato scarcerato (15/11/2019)

https://attaque.noblogs.org/files/2019/08/LC.jpgRennes, Francia: Vincenzo è stato scarcerato (15/11/2019)

Apprendiamo che in data 15/11/2019 l’anarchico Vincenzo Vecchi è stato scarcerato dal carcere di Rennes, in Francia. Vincenzo è stato arrestato l’8 agosto di quest’anno, sempre in Francia, grazie al lavoro congiunto delle polizie francese ed italiana, con l’apporto dell’”antiterrorismo” italiano. Era ricercato e latitante dal 2012 a seguito della sentenza definitiva a circa 11 anni e 6 mesi di carcere per accuse (specificatamente, il reato di “devastazione e saccheggio”) inerenti le giornate di rivolta contro il G8 di Genova (luglio 2001). Contro di lui erano stati emessi due mandati d’arresto internazionali da parte delle procure di Genova e Milano (quest’ultimo legato ad una condanna a quattro anni di carcere per la partecipazione ad una manifestazione antifascista contro il partito “Fiamma Tricolore”, a Milano, nel 2006). Continue reading

(it-en) Parigi, Francia: Resoconto del processo a Claudio Lavazza (4-8/11/2019)

Parigi, Francia: Resoconto del processo a Claudio Lavazza (4-8/11/2019)

Claudio Lavazza, ribelle, anarchico, rapinatore e galantuomo che ha partecipato negli anni ’70 in Italia alla lotta contro lo Stato e il Capitale, armi alla mano. Contrariamente agli affossatori della sovversione di quegli anni, non ha mai barattato il desiderio di stravolgere tutto per una carriera politica, non si è rassegnato, né ha cercato riparo in altri stati che potevano accordargli una libertà controllata. No, ha continuato a lottare, contro venti e maree.

Dopo 16 anni di latitanza, durante i quali non ha mai rinunciato alla sua coerenza di anarchico né alla gioia di vivere da uomo libero, nel 1996 è arrestato dopo una rapina in banca a Cordoba, in Spagna, durante la quale tre compagni, compreso Claudio, resteranno gravemente feriti e due poliziotte verranno uccise. Claudio sarà allora rinchiuso nei moduli speciali F.I.E.S., ed anche in questi luoghi mortiferi continuerà la sua battaglia con fermezza e perseveranza. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: “Chiamata alla solidarietà per il compagno anarchico Christoforos Kortesis” e “Ovit S. A., Leroy Merlin, autorità – Tutte le merde collaborano insieme”

https://actforfree.nostate.net/wp-content/uploads/2017/11/44096-150x150.pngAtene, Grecia: “Chiamata alla solidarietà per il compagno anarchico Christoforos Kortesis” e “Ovit S. A., Leroy Merlin, autorità – Tutte le merde collaborano insieme”

Nota: Raccogliamo due testi sulla vicenda repressiva che, a partire da un furto in un negozio della catena Leroy Merlin, ha coinvolto alcuni compagni anarchici e ha portato alla carcerazione dell’anarchico C. Kortesis.


Atene, Grecia: Chiamata alla solidarietà per il compagno anarchico Christoforos Kortesis

Compagni,

il 12 luglio 2019 gli anarchici Christoforos Kortesis e Thimios A. hanno tentato di sottrarre alcuni prodotti di valore insignificante dal negozio Leroy Merlin di Peiraios, ad Atene. Attraverso una complessa manipolazione ad opera della compagnia di sicurezza OVIT e di Leroy Merlin, e mentre erano entrambi tenuti in ostaggio all’interno del negozio per tre ore, si è verificato un tentativo organizzato di coinvolgere nella vicenda il dipendente, e sindacalista combattente, Giannis A.. Le autorità giudiziarie hanno approfittato dell’occasione per restituire a C. Kortesis i molti anni di azione coerente e persistente nel movimento anarchico. Bisogna tenere presente che il compagno è detenuto in carcere dal 16 luglio, perseguitato tramite accuse potenziate e costruite, appositamente, ai sensi della legge terroristica per rapina. Le stesse accuse sono rivolte anche a Thimios A., mentre il dipendente Giannis A. viene accusato di essere un complice. Pavlos X., arrivato successivamente presso il negozio Leroy Merlin insieme ad altri tre compagni solidali, si trova a fronteggiare accuse criminali legate all'”occultamento”. Continue reading

(it-en) Trento, Italia: Operazione “Renata” – Aggiornamento sul processo (novembre 2019)

Trento, Italia: Operazione “Renata” – Aggiornamento sul processo (novembre 2019)

L’udienza dell’operazione “Renata” che vede imputati e imputate Stecco, Sasha, Giulio, Poza, Agnese, Nico e Rupert e che doveva essere il 26 novembre è stata rinviata al 5 dicembre. È probabile che venga emessa la sentenza proprio quel giorno. Si invitano quindi le compagne e i compagni ad una presenza solidale fuori e dentro il tribunale giovedì 5 dicembre dalle ore 9.30. La sera l’appuntamento è alle ore 18.00 per un presidio davanti alla facoltà di Sociologia, in via Verdi n. 26 (Trento). Continue reading

(it-en) Torino, Italia: Arresti del 20 settembre – Amma, Uzzo e Patrick sono stati trasferiti agli arresti domiciliari (12/11/2019)

https://www.autistici.org/macerie/wp-content/uploads/tettoasilo.jpgTorino, Italia: Arresti del 20 settembre – Amma, Uzzo e Patrick sono stati trasferiti agli arresti domiciliari (12/11/2019)

Apprendiamo che in data 12/11/2019 Amma, Uzzo e Patrick sono stati trasferiti dal carcere “Le Vallette” (Torino) agli arresti domiciliari, senza altre restrizioni particolari. Erano stati arrestati il 20/09/2019 nel contesto di una operazione repressiva volta ad eseguire alcune misure cautelari (in particolare, oltre ai loro arresti, circa una decina di “divieti di dimora” da Torino) ed alcune perquisizioni, in riferimento ad una indagine della procura di Torino per delle accuse riguardanti il corteo conflittuale del 9 febbraio di quest’anno, sempre a Torino, contro lo sgombero dell’Asilo Occupato e l’operazione repressiva “Scintilla” (07/02/2019), per la quale attualmente è imprigionata solo Silvia (da qualche mese agli arresti domiciliari con tutte le restrizioni). Il 20 settembre le forze dell’ordine, per arrestare un compagno avevano circondato l’occupazione Casa Brancaleone (a Milano), minacciandola di sgombero, poi non avvenuto perché il compagno è stato arrestato. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: Tre anarchici arrestati e uno ricercato a seguito di un’operazione anti-terrorista (09/11/2019)

Atene, Grecia: Tre anarchici arrestati e uno ricercato a seguito di un’operazione anti-terrorista (09/11/2019)

Il 9 novembre 2019 un’operazione anti-terrorista ha portato all’arresto di due anarchici, accusati di rapina e coinvolgimento in una organizzazione terroristica. Allo stesso tempo, le autorità sono alla ricerca di un altro compagno, cui sono rivolte le stesse accuse, ed è stata arrestata anche una compagna per delle accuse minori.

Libertà per i tre compagni accusati.
Forza al compagno ricercato per lo stessa indagine. Continue reading

(it-en-es) Italia: Operazione “Scripta Manent” – Aggiornamento sul conto corrente a sostegno degli anarchici prigionieri (01/11/2019)

https://anarhija.info/library/i-u-italija-uvijek-visoko-uzdignute-glave-poziv-na-1.jpgItalia: Operazione “Scripta Manent” – Aggiornamento sul conto corrente a sostegno degli anarchici prigionieri (01/11/2019)

Nota: A differenza di quanto precedentemente pubblicato, il conto a sostegno dei compagni anarchici prigioneri per l’operazione “Scripta Manent” è ulteriormente cambiato. Riportiamo qui le coordinate del conto. Ricordiamo che cinque compagni (Nicola, Alfredo, Anna, Marco e Alessandro), nella sentenza che ha concluso il processo di primo grado, sono stati condannati a pene tra i 20 e i 5 anni di carcere, mentre 18 compagni sono stati assolti. Continue reading

(it-en-es) Italia: Operazione “Prometeo” – Variazione nelle coordinate dei conti in sostegno ai compagni arrestati (novembre 2019)

https://anarhija.info/library/i-a-italia-aggiornamento-su-prigionieri-anarchici-1.jpgItalia: Operazione “Prometeo” – Variazione nelle coordinate dei conti in sostegno ai compagni arrestati (novembre 2019)

Variazione nelle coordinate dei conti di riferimento dove mandare i soldi dei benefit e i contributi per le spese (legali e non) di Natascia, Robert e Beppe, i compagni in carcere dal 21 maggio 2019 in seguito all’operazione repressiva “Prometeo”.

– Postepay evolution
Intestata a Vanessa Ferrara.
N° 5333 1710 9103 5440
Iban: IT89U3608105138251086351095

– Postepay evolution
Intestata a Ilaria Benedetta Pasini.
N° 5333 1710 8931 9699
Iban: IT43K3608105138213368613377 Continue reading

(it-en-fr) Italia: Ai cuori ardenti. Testo collettivo degli imputati nell’operazione “Renata” in Trentino (18/10/2019)

https://attaque.noblogs.org/files/2019/11/coeurs-brulants-300x278.pngItalia: Ai cuori ardenti. Testo collettivo degli imputati nell’operazione “Renata” in Trentino (18/10/2019)

Qui il pdf del testo dei compagni imputati nell’operazione Renata. Sotto, la trascrizione.


Ai cuori ardenti

L’anarchico non guarda al successo, alla vittoria, alla competizione. Lotta, perché è giusto. E in qualsiasi lotta la perdita fa parte della vita. Non cambia idea perché perde e tanto meno rinuncia alla lotta successiva. Il Sistema si autoalimenta per il popolo che non lotta, non perché è invincibile. Il lavoro dell’anarchico è instillare nel popolo la rivolta, non a segmenti ma continua. Come un’onda che si ritira e poi torna. Mi chiedete se vinceremo? Mi fate la domanda sbagliata. Chiedetemi se lotteremo e vi risponderò di sì.
– Luigi Galleani

Oggi abbiamo deciso di dire la nostra sull’operazione “Renata”. In altri scritti è stata analizzata l’inchiesta, sia negli aspetti repressivi generali dello Stato, sia riguardo gli strumenti tecnologici, inquisitoriali e giuridici usati per colpire chi ancora osi battersi per qualcosa di diverso e soffi ancora sulle ali della libertà. Continue reading

(en-it) Turin, Italy: A text from Amma in “Le Vallette” prison (October 9th, 2019)

https://www.autistici.org/macerie/wp-content/uploads/tettoasilo.jpgTurin, Italy: A text from Amma in “Le Vallette” prison (October 9th, 2019)

Translated by act for freedom now!

We are sharing this text written by Amma, imprisoned on 20th September 2019, along with Patrick and Uzzo, on charges of aggravated violence and resistance to public official, damage, spraying, for taking part in a demo on 9th February in Turin in solidarity with Asilo Occupato following its eviction and with those arrested during “Operation Scintilla”, and against the gentrification and militarization of the Aurora neighbourhood.

Amma wants to divulge and circulate among comrades face to face, via email and through publication in websites, more detailed information on what he’s going through in “Le Vallette” prison, the prison conditions and the screws’ violence during these weeks of incarceration. Continue reading

(it-fr-es) Santiago, Cile: Secondo comunicato dei sovversivi prigionieri nel carcere di alta sicurezza – Sul rinvio a tempo indeterminato del trasferimento e della chiusura del carcere (24/10/2019)

https://publicacionrefractario.files.wordpress.com/2019/10/remodelacionycastigocas.jpg?w=612&h=408Santiago, Cile: Secondo comunicato dei sovversivi prigionieri nel carcere di alta sicurezza – Sul rinvio a tempo indeterminato del trasferimento e della chiusura del carcere (24/10/2019)

Un paio di settimane fa abbiamo dato visibilità alla decisione dello Stato di rinnovare il carcere di alta sicurezza [CAS, “Cárcel de alta seguridad”], specificando la nostra prospettiva al riguardo. Questa informazione, che ora è pubblica, è variata considerevolmente poiché si sono concretizzate varie ragioni hanno impedito il trasferimento generale ad altre unità, così il trasferimento è stato rimandato indefinitamente. Continue reading

(it-es) Cile: Comunicati dei compagni Marcelo Villaroel Sepulveda e Juan Aliste Vega (24/10/2019)

https://es-contrainfo.espiv.net/files/2019/10/2red.jpgCile: Comunicati dei compagni Marcelo Villaroel Sepulveda e Juan Aliste Vega (24/10/2019)

Pubblichiamo, tratti da roundrobin.info, due comunicati dei compagni prigionieri Marcelo Villaroel Sepulveda e Juan Aliste Vega. Contestualmente alla pubblicazione di questi due testi ne è stato diffuso anche un terzo, scritto dal compagno Joaquín García Chanks (che non includiamo qui perché è stato già pubblicato, a questo link). Tutti e tre sono da tempo prigionieri dello Stato cileno e tutti e tre i loro testi si soffermano sull’ampia e gioiosa rivolta in corso in Cile dal 18 ottobre 2019. Continue reading

(it-fr-es) Cile: Comunicato del compagno Joaquín García Chanks. “Oggi sorrido felicemente all’esplosione dell’ordine delle cose” (24/10/2019)

https://es-contrainfo.espiv.net/files/2019/10/metro-quemado-696x464.jpgCile: Comunicato del compagno Joaquín García Chanks. “Oggi sorrido felicemente all’esplosione dell’ordine delle cose” (24/10/2019)

Del contesto della Rivolta.

Abbiamo assistito a un fenomeno apparentemente imprevedibile; a partire da una rivendicazione praticamente innocua, migliaia di giovani hanno dato libero sfogo alla loro stanchezza, affrontando la loro vita quotidiana distruggendo simboli e bandiere, paure, menzogne ​​e, perché no, certe modalità. In questo piccolo testo non è possibile di tentare di analizzare, forse invano, il motivo di questa situazione; non credo sia necessario classificare i fatti in termini di superficialità e di slogan rivendicativi o attribuire questa catarsi ad un accumulo di situazioni; a volte è tutto più semplice. Oggi sorrido felicemente all’esplosione dell’ordine delle cose, alla momentanea rottura dello status quo, all’incendio dei simboli della menzogna ​​e della miseria; godo del potenziale di questo scoppio. Non dobbiamo ingannarci, sarebbe ingenuo credere che la Rivolta porti con sé i nostri valori o la nostra politica. Che dopo la festa della catarsi il Contatore delle sofferenze sostenute dall’esistenza raggiungerà lo zero o un inevitabile divenire anarchico; è necessario godere della realizzazione della Rivolta, della volontà essenziale che mina ogni immobilità, delle fiamme di un divenire momentaneamente caotico che solo con una combustione costante può sopravvivere e quindi mantenere la sua indomita bellezza. Oggi sorrido per un regalo che nessuno mi ha dato. Continue reading

(it-fr) Trento, Italia: Operazione “Renata” – Sull’inizio del processo (18/10/2019)

https://roundrobin.info/wp-content/uploads/2019/10/prestren.jpgTrento, Italia: Operazione “Renata” – Sull’inizio del processo (18/10/2019)

Venerdì 18 ottobre, si è svolta a Trento la prima udienza del processo “Renata”. I compagni imputati erano presenti in aula (anche Stecco, per cui non è stata disposta la videoconferenza). L’udienza, contrariamente al previsto, è stata a porte chiuse. Sentiti i tre testi convocati dalla difesa, i PM, invece di pronunciare la requisitoria, hanno presentato nuove prove (cosa che in teoria, con il rito abbreviato, non potrebbero fare), per cui il giudice ha rinviato tutto (requisitoria, arringhe difensive e, molto probabilmente, sentenza) al 26 novembre. Continue reading

(it) Torino, Italia: Un testo di Amma dal carcere delle Vallette

https://www.autistici.org/macerie/wp-content/uploads/tettoasilo.jpgTorino, Italia: Un testo di Amma dal carcere delle Vallette

Condividiamo questo testo scritto da Amma, incarcerato il 20 settembre 2019, insieme a Patrick e Uzzo, con le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, imbrattamento per aver partecipato al corteo del 9 Febbraio a Torino in solidarietà allo sgombero dell’Asilo Occupato e con le persone arrestate durante l'”operazione Scintilla”, ed in opposizione alla gentrificazione e militarizzazione del quartiere Aurora.

Amma ha espresso la volontà di far uscire e circolare tra compagn* a voce, per mail, con la pubblicazione sui siti, informazioni più dettagliate sul periodo di reclusione che sta vivendo nel carcere delle Vallette, sulle condizioni detentive e le violenze sbirresche in queste settimane di carcerazione. Continue reading

(it-en-es) Italia: Operazione “Scripta Manent” – Aggiornamento sul conto corrente a sostegno degli anarchici prigionieri

https://anarhija.info/library/i-u-italija-uvijek-visoko-uzdignute-glave-poziv-na-1.jpgItalia: Operazione “Scripta Manent” – Aggiornamento sul conto corrente a sostegno degli anarchici prigionieri

Comunichiamo la disattivazione dell’attuale conto corrente utilizzato per la raccolta dei soldi a sostegno dei compagni anarchici prigionieri per l’inchiesta “Scripta Manent”, e il ripristino del precedente conto utilizzato negli ultimi anni.

Intestatario: Omar Nioi – Numero carta PostePay: 5333 1710 6579 6796 – Codice IBAN, necessario per bonifici e versamenti dall’estero: IT93D3608105138289167089173 – Codice BIC, necessario per bonifici e versamenti dall’estero: BPPIITRRXXX Continue reading

(it-en-fr-es) Italia: Operazione “Scripta Manent” – Anna è stata trasferita nel carcere di Lecce (21/10/2019)

https://anarhija.info/library/i-u-italija-uvijek-visoko-uzdignute-glave-poziv-na-1.jpgItalia: Operazione “Scripta Manent” – Anna è stata trasferita nel carcere di Lecce (21/10/2019)

Abbiamo ricevuto notizia del trasferimento di Anna, avvenuto nella giornata di ieri, 21/10/2019. E’ stata trasferita da L’Aquila al carcere “Borgo San Nicola” di Lecce. Di seguito l’indirizzo tratto dai siti ministeriali, da confermare con precisione appena sarà ricevuta la sua corrispondenza. Ricordiamo che Anna è stata arrestata il 06/09/2016 per l’operazione “Scripta Manent” e che il 24/04/2019, nella sentenza di primo grado del processo, è stata condannata a 17 anni di carcere. Continue reading

(it-en) Carcere di Rossano Calabro, Italia: Resoconto del colloquio con l’anarchico prigioniero sardo deportato Davide Delogu

https://anarhija.info/library/i-n-italia-nuovamente-trasferito-l-anarchico-sardo-1.jpgCarcere di Rossano Calabro, Italia: Resoconto del colloquio con l’anarchico prigioniero sardo deportato Davide Delogu

Dopo mesi di lotte da parte di Davide (a cui sono seguite 3 denunce e mesi di isolamento) siamo riusciti a farci autorizzare un colloquio. Durante il colloquio Davide ha confermato che il trasferimento punitivo nella prigione di Rossano Calabro, dove ora è rinchiuso, è dovuto proprio a queste denunce (in totale ne ha 15 per le sue lotte nelle carceri e sopratutto negli isolamenti siculi). Continue reading

(it-en-fr-es) Cile: La compagna Tamara Sol Farías Vergara è stata scarcerata

https://attaque.noblogs.org/files/2019/10/Tamara-Sol.jpegCile: La compagna Tamara Sol Farías Vergara è stata scarcerata

La compagna Tamara Sol Farías Vergara è stata rilasciata dal carcere [il 16 ottobre 2019], in “libertà condizionale”, ed ha potuto ritrovare la sua famiglia, i suoi amici e i suoi compagni. Questa informazione ha portato un grande gioia, poiché la compagna era imprigionata dal 21 gennaio 2014 [quel giorno, Tamara Sol ha sparato sul vigilante di sicurezza che si trovava a guardia una banca, come atto di vendetta per il compagno Sebastián Oversluij, assassinato da un vigilante durante una rapina, l’11 dicembre 2013, nel comune di Pudahuel (vicino a Santiago); condannata a sette anni, aveva tentato di fuggire, era stata trasferita in diverse carceri e propro recentemente, a maggio, le era stata negata la “libertà condizionale”]. Presto ci saranno maggiori informazioni su Sol. Continue reading

(it-en) Trento, Italia: Operazione “Renata” – Date delle udienze del processo

https://roundrobin.info/wp-content/uploads/2019/10/prestren.jpgTrento, Italia: Operazione “Renata” – Date delle udienze del processo

Venerdì 18 ottobre 2019, a Trento, comincerà il processo contro i sette compagni arrestati durante l’operazione “Renata” del 19 febbraio 2019.

Il processo si svolgerà con rito abbreviato. Le udienze, non appena gli imputati ne faranno esplicita richiesta in aula, saranno a porte aperte. Sarà quindi un’occasione, oltre per la presenza solidale all’esterno, anche per vedere i compagni. Agnese, Rupert, Sasha, Nico, Giulio e Poza saranno presenti. È molto probabile che anche Stecco sarà presente, sempre che non gli impongano la videoconferenza all’ultimo. Già con l’udienza successiva, il 26 novembre, potrebbe esserci la sentenza. Continue reading

(it-en-gr) Grecia: Dichiarazione di Pola Roupa e Nikos Maziotis sulla pianificata invasione turca del Rojava

https://actforfree.nostate.net/wp-content/uploads/2019/04/asteri-mauro-kokkino-150x150.jpgGrecia: Dichiarazione di Pola Roupa e Nikos Maziotis sulla pianificata invasione turca del Rojava

Gli USA danno il via libera all’invasione militare turca della Siria settentrionale
7 ottobre 2019

Dopo un periodo caratterizzato da una posizione ipocrita da parte degli Stati Uniti nei confronti dei curdi della Siria settentrionale e delle altre popolazioni ribelli della regione, che hanno sostenuto militarmente mentre davano la vita in battaglia contro l’ISIS (lo Stato islamico) e mentre le loro forze armate di uomini e donne liberavano una città dopo l’altra espandendo l’iniziativa rivoluzionaria del Confederalismo democratico, il regime degli Stati Uniti ha mostrato il proprio vero volto dando il via libera allo Stato turco per l’invasione militare della regione. È lo sviluppo atteso degli Stati e dei loro meccanismi militari omicidi (abbiamo menzionato in testi precedenti dell’ipocrisia dello Stato americano contro i militanti curdi), è lo sviluppo atteso della delegazione americana «democratica» e dell’Occidente «democratico» in generale. Ciò è prevedibile dalla storia stessa e dalla facilità con cui le «grandi potenze», nel corso degli anni, hanno usato le popolazioni in lotta nella scacchiera dei loro interessi geopolitici ed economici per estendere il loro potere. E dovrebbe anche servire da esempio per il popolo di questo paese nel momento presente, quando lo Stato greco offre ancora una volta «terra e acqua» ai suoi «alleati» americani per il loro intervento militare nella regione, un fatto che viene promosso come un successo del governo a seguito dell’incontro con M. Pompeo, assieme alla presenza militare «potenziata» in Grecia nell’ambito dell’accordo per la «cooperazione di difesa». Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: Alcuni contributi sull’attuale conflitto in difesa delle occupazioni anarchiche nel quartiere di Exarchia

Atene, Grecia: Alcuni contributi sull’attuale conflitto in difesa delle occupazioni anarchiche nel quartiere di Exarchia

Resoconto dell’assemblea aperta di squat, collettivi, internazionalisti, migranti e solidali (Atene)

Questo testo è un resoconto delle azioni dell’assemblea aperta dalla sua creazione, avvenuta a seguito dello sgombero di quattro occupazioni nel quartiere ateniese di Exarchia il 26/8/2019, fino alla manifestazione del 14/9/2019, dove sono avvenuti quattro arresti.

Gli sgomberi del 26 agosto non sono stati lasciati senza risposta, poiché centinaia di compagni il giorno stesso hanno fatto una manifestazione spontanea da Exarchia a Psyrri [altro quartiere di Atene]. Il giorno successivo (27 agosto), l’assemblea ha convocato una riunione di solidarietà nelle aule di tribunale per i tre arrestati di Gare [una delle occupazioni sgomberate] e, nel pomeriggio, una incontro solidale con i migranti detenuti a Petrou Ralli. Continue reading

(it-en-es) Italia: Aggiornamento sugli arresti del 20 settembre e coordinate per contributi solidali e benefit

Italia: Aggiornamento sugli arresti del 20 settembre e coordinate per contributi solidali e benefit

Dal 20 settembre 2019 i nostri compagni Amma, Patrick e Uzzo si trovano nel carcere delle Vallette (a Torino) accusati di resistenza aggravata, violenza, danneggiamento e imbrattamento. L’immancabile procura di Torino vuole vendicarsi per la giornata del 9 febbraio, quando un corteo di centinaia di persone si è ripreso le strade della città per esprimere la rabbia dopo lo sgombero dell’Asilo occupato e l’arresto di diversx compagnx [nel contesto dell’operazione “Scintilla” del 7 febbraio]. Continue reading

(it-en-fr-es) Trento, Italia: Operazione “Renata” – Inizio del processo

Trento, Italia: Operazione “Renata” – Inizio del processo

Solidarietà con gli anarchici arrestati nell’operazione “Renata”, accusati di aver attaccato le sedi del razzismo di Stato, gli apparati del controllo tecnologico, le agenzie dello sfruttamento, le banche armate, i servi in divisa del potere.

Se sono “innocenti” hanno tutta la nostra solidarietà.
Se sono “colpevoli” ancora di più.

Venerdì 18 ottobre 2019
Ore 9.00: Presenza solidale dentro e fuori il tribunale di Trento (in largo Pigarelli) per l’inizio del processo.
Ore 18.00: Presidio solidale in via Verdi (davanti alla facoltà di Sociologia), a Trento.

Libertà per Agnese, Giulio, Stecco, Rupert, Sasha, Poza, Nico.
Terrorista è lo Stato. Continue reading

(it-en-fr-es-gr) Grecia: Manifestazione in solidarietà con l’anarchico Giannis Dimitrakis

https://attaque.noblogs.org/files/2019/09/domokos-pour-Dimitrakis.jpgGrecia: Manifestazione in solidarietà con l’anarchico Giannis Dimitrakis

Manifestazione in solidarietà con l’anarchico G. Dimitrakis.
Carcere di Domokos, domenica 6 ottobre 2019 alle ore 15.30.
Concentramento ad Atene, Politecnico, ore 11.00.

Il 12 giugno 2019, gli anarchici Giannis Dimitrakis e Kostas Sakkas furono arrestati, insieme all’anarchica Dimitra Syrianou (che successivamente è stata rilasciata sotto controllo giudiziario), per un’espropriazione di denaro presso l’ospedale universitario AHEPA di Salonicco. I due compagni, inizialmente, sono stati imprigionati rispettivamente nelle carceri di Komotini e Nigrita Serres. Continue reading

(it-en) Grecia: Aggiornamento sul processo contro l’anarchico Konstantinos Giagztoglou (settembre 2019)

Grecia: Aggiornamento sul processo contro l’anarchico Konstantinos Giagztoglou (settembre 2019)

Venerdì 20 settembre 2019, nell’aula speciale della prigione di Korydallos, è iniziato il processo contro il compagno anarchico Konstantinos Giagtzoglou. Continue reading

(it-en) Francia: Aggiornamento su Vincenzo (settembre 2019)

Francia: Aggiornamento su Vincenzo (settembre 2019)

Giovedì 8 agosto 2019, in Francia, è stato arrestato l’anarchico Vincenzo Vecchi. L’arresto è stato effettuato dalla polizia francese e, secondo quanto riportato dai media di regime, è stato reso possibile dall’apporto reso dagli agenti del “Servizio per il contrasto dell’estremismo e del terrorismo interno” e della sezione Antiterrorismo della DIGOS di Milano, che tramite “uno stretto raccordo investigativo” con la polizia francese sono riusciti ad individuare il compagno. Contro di lui erano stati spiccati due mandati di arresto europei, emessi dalle procure di Milano e di Genova. Continue reading