Category Archives: Repressione

(it-en) Italia: Aggiornamenti su alcuni anarchici prigionieri (gennaio 2020)

Italia: Aggiornamenti su alcuni anarchici prigionieri (gennaio 2020)

Riassumiamo sinteticamente gli ultimi aggiornamenti sulla situazione di alcuni anarchici prigionieri in Italia.

Il 29/11/2019 è avvenuta una perquisizione nella cella dell’anarchico sardo Davide Delogu, prigioniero nel carcere di Rossano Calabro. Contestualmente gli è stata notificata l’apertura di una indagine per “associazione dovversiva con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico” (art. 270bis, c. p.). Successivamente gli sono stati restituiti dei manoscritti precedentemente sequestrati. A distanza di una settimana i secondini gli hanno comunicato che è stato ritrovato nelle fogne del carcere un apparecchio telefonico di cui intendono imputargli il possesso; Davide si è rifiutato di farsi fare il controllo a raggi x e di spogliarsi. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: Dichiarazione di Pola Roupa e Nikos Maziotis in solidarietà con la Koukaki Squatting Community (12/01/2020)

https://anarchistsworldwide.noblogs.org/files/2020/01/EA_RS_2-300x219.jpgAtene, Grecia: Dichiarazione di Pola Roupa e Nikos Maziotis in solidarietà con la Koukaki Squatting Community (12/01/2020)

Solidarietà ai compagni della Koukaki Squatting Community

Dalla fine di agosto 2019, lo Stato ha lanciato un giro di vite su larga scala contro le strutture auto-organizzate, le occupazioni del contesto anti-autoritario e gli squat, che ospitavano anche rifugiati e migranti, soprattutto famiglie con bambini. L’attuale governo ND (Νέα Δημοκρατία, “Nuova Democrazia”) sta cercando di livellare tutto ciò che è rimasto in piedi dal precedente governo di SYRIZA, che aveva fatto dei passi più selettivi, con l’obiettivo di sgomberare sia gli squat dei migranti che gli spazi di lotta auto-organizzati. Continue reading

(it-en) Italia: Peppe è stato trasferito nel carcere di Alessandria (gennaio 2020)

Italia: Peppe è stato trasferito nel carcere di Alessandria (gennaio 2020)

Peppe, compagno catanese arrestato a Verona lo scorso novembre, è stato trasferito al carcere “S. Michele” di Alessandria. Le accuse che gli sono rivolte sono di “fabbricazione, detenzione e trasporto di materiale esplosivo”, per l’invio nel 2016 di un plico esplosivo alla Ladisa, l’azienda che allora gestiva la mensa nel CPR (lager per migranti) di Torino. Un episodio già presente, insieme ad altri, nell’ordinanza di custodia cautelare per gli anarchici arrestati il 7 febbraio 2019 nel contesto dell’operazione repressiva “Scintilla”. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: Riguardo il nuovo processo contro Lotta Rivoluzionaria (gennaio 2020)

https://anarchistsworldwide.noblogs.org/files/2020/01/EA_RS_2-300x219.jpgAtene, Grecia: Riguardo il nuovo processo contro Lotta Rivoluzionaria (gennaio 2020)

Il nuovo processo contro Lotta Rivoluzionaria [Επαναστατικού Αγώνα, “Epanastatikòs Agonas”] continuerà, presso il tribunale posto nel carcere di Korydallos (ad Atene), venerdì 10 gennaio 2020, alle ore 9.00. Questo procedimento giudiziario in corso contro l’organizzazione e i suoi membri rientra nella più ampia serie di processi che continuano a coinvolgere e ad essere rivolti contro i compagni, in particolare Pola Roupa e Nikos Maziotis. Le accuse di questo processo si riferiscono ad un’autobomba abbandonata e scoperta dalla polizia nell’estate del 2017, sette mesi dopo l’arresto di Pola Roupa, avvenuto il 5 gennaio dello stesso anno. Nikos Maziotis, invece, si trova in carcere dal 16 luglio 2014. In questo processo i compagni sono accusati di “fornitura, possesso e fabbricazione di esplosivi”. [La data dell’udienza di questo nuovo processo è stata riportata in “Athens Indymedia” a questo link: https://athens.indymedia.org/post/1602395/]. Continue reading

(it-en-fr) Italia: Non sono mele marce. Manifesto in solidarietà a Paska (gennaio 2020)

https://roundrobin.info/wp-content/uploads/2020/01/manif.pngItalia: Non sono mele marce. Manifesto in solidarietà a Paska (gennaio 2020)

Il 17 settembre 2019 si è aperto il processo ai danni del nostro compagno Paska, accusato di resistenza e lesioni aggravate nei confronti dei suoi carcerieri, in occasione di una traduzione [da un carcere ad un altro].

I due spintoni dati ad alcuni secondini della scorta sono stati la reazione minima al trattamento che, in più occasione, gli avevano riservato: da ultimo, nella trasferta del 18 ottobre 2018, una guida da rally del blindato che gli aveva provocato un forte colpo alla testa e al costato.

D’altra parte, fin dal suo arrivo a La Spezia la direzione carceraria aveva deciso di riservargli in modo arbitrario misure ancor più restrittive, come rallentamenti della posta, divieti di incontro, isolamento, fino al regime differenziato di 14bis, corredato dal divieto di fare l’aria con gli altri detenuti. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: Rioccupazione di Villa Kouvelou (22/12/2019)

https://actforfree.nostate.net/wp-content/uploads/2019/12/20191222_Villa_Kouvelou_resquatted_Athens.jpgAtene, Grecia: Rioccupazione di Villa Kouvelou (22/12/2019)

Oggi, 22 dicembre 2019, Villa Kouvelou è stata nuovamente occupata assieme a molte persone. Siamo partiti organizzati, abbiamo deciso di fare una manifestazione per le strade di Marousi e nel centro commerciale sempre a Marousi. Dopo la dimostrazione, i poliziotti OPKE e i poliziotti antisommossa (MAT) hanno attaccato senza motivo. Hanno lanciato gas lacrimogeni sulle persone che facevano la spesa nel centro commerciale. La maggior parte delle persone se ne sono andate tutte insieme, ma non c’è immagine né fotografia di questo momento. Continue reading

(it-en) Grecia: Alcuni aggiornamenti riguardo gli anarchici Christoforos Kortesis e Kostas Sakkas (dicembre 2019)

https://actforfree.nostate.net/wp-content/uploads/2019/12/8-8vMdzr-150x150.jpgGrecia: Alcuni aggiornamenti riguardo gli anarchici Christoforos Kortesis e Kostas Sakkas (dicembre 2019)

In data 26/12/2019 l’anarchico Christoforos Kortesis, detenuto nel carcere di Korydallos da metà luglio a seguito di un tentativo di esproprio di prodotti della multinazionale francese Leroy Merlin, è stato scarcerato ed è soggetto ad alcune restrizioni. Continue reading

(it-en) Italia: Operazione “Panico” – Nuovo conto per benefit e contributi solidali (dicembre 2019)

https://anarhija.info/library/g-p-grecia-per-i-13-anni-di-carcere-a-irianna-14-0-1.jpgItalia: Operazione “Panico” – Nuovo conto per benefit e contributi solidali (dicembre 2019)

Abbiamo cambiato carta per raccogliere i soldi benefit per l’operazione Panico, sia per le spese legali che per quelle dei prigionieri. Le nuove coordinate sono:

Carta postepay evolution n. 5333 1710 9589 2077 intestata a Micol Marino. IBAN: IT22M3608105138272359572366.

La precedente carta non verrà più utilizzata. Continue reading

(it-fr) Genova, Italia: Solidarietà con Beppe (dicembre 2019)

https://anarhija.info/library/i-a-italia-aggiornamento-su-prigionieri-anarchici-1.jpgGenova, Italia: Solidarietà con Beppe (dicembre 2019)

I carabinieri del ROS hanno eseguito nella giornata di giovedì 17 dicembre un’ordinanza di custodia cautelare al compagno anarchico Giuseppe Bruna, già rinchiuso nel carcere di Pavia in seguito all’“Operazione Prometeo”, nella quale veniva accusato dell’invio di plichi esplosivi a due magistrati torinesi impegnati nella lotta agli anarchici e al direttore del DAP impegnato nelle sue attività di carceriere.

Nell’ordinanza più recente gli vengono mosse accuse relative al posizionamento di un ordigno nei pressi di un postamat nella città di Genova, in un periodo in cui le poste italiane subivano numerosi attacchi in tutta la penisola causa la loro collaborazione alle espulsioni degli immigrati attraverso la compagnia aerea Mistral Air. Continue reading

(it-en-es) Madrid, Spagna: Lo spazio anarchico La Emboscada è a rischio sgombero (17/12/2019)

https://en.squat.net/wp-content/uploads/en/2019/12/mani_desalojo_emboscada.jpgMadrid, Spagna: Lo spazio anarchico La Emboscada è a rischio sgombero (17/12/2019)

Sgombero precauzionale de “La Emboscada”
20 dicembre 2019

Ciao compagni!
Scriviamo questa dichiarazione da La Emboscada (Tetuán, Madrid), per informare che lo scorso 17 dicembre un giudice ha ordinato il nostro sgombero precauzionale a seguito di una denuncia fatta da uno dei proprietari dell’edificio in cui è presente lo spazio anarchico occupato La Emboscada.

Secondo questa notifica, lo sgombero potrebbe essere molto vicino, a meno di venti giorni. Considerando queste informazioni, abbiamo deciso di combattere con tutte le nostre capacità per fermare questo sgombero. Dunque chiamiamo, per il giorno dello sgombero, ad un concetramento durante la sera, alle ore 20.00, e contiamo sul vostro supporto. Il luogo del concentramento non sarà pubblico fino all’ultimo istante, quindi ti invitiamo ad avere attenzione. Continue reading

(it-en) Italia: Operazione “Renata” – Stecco è stato trasferito nel carcere di Modena (dicembre 2019)

Italia: Operazione “Renata” – Stecco è stato trasferito nel carcere di Modena (dicembre 2019)

Apprendiamo che Stecco, anarchico arrestato il 19/02/2019 nel contesto dell’operazione repressiva “Renata” in Trentino, è stato trasferito dalla sezione AS2 (“Alta Sorveglianza 2”) del carcere di Ferrara a quello di Modena. Il 5 dicembre il tribunale di Trento ha emesso la sentenza contro i sette anarchici arrestati per l’operazione “Renata”: sei sono stati condannati a pene tra 2 anni e 6 mesi e 1 anno e 9 mesi, mentre uno è stato assolto da ogni accusa. Sono cadute le accuse di “associazione sovversiva con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico” (quattro imputati) e di “attentato con finalità di terrorismo” (sette imputati), per cui i compagni sono stati condannati per i reati di “produzione di documenti falsi”, “danneggiamento” e “violazione della legge sulle armi”. Stecco, a causa di una precedente sentenza nel fratempo divenuta definitiva, è l’unico a trovarsi in carcere. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: ¡No Pasarán! Anarchici reagiscono allo sgombero del Kouvelou Squat (17-18/12/2019)

https://anarchistsworldwide.noblogs.org/files/2019/12/no_pasaran_.jpgAtene, Grecia: ¡No Pasarán! Anarchici reagiscono allo sgombero del Kouvelou Squat (17-18/12/2019)

Il governo greco è entrato in guerra con anarchici ed antiautoritari, dopo il termine dell’ultimatum di 15 giorni emesso dal Ministero dell’ordine pubblico nei confronti delle dozzine di occupazioni a carattere politico ed abitativo per persone rifugiate situate in tutta la Grecia (alcuni tra questi squat esistono da più di 30 anni), minacciando le occupazioni di sgomberi violenti da parte della polizia in assetto antisommossa e delle altre forze speciali di polizia nel caso non fossero stati abbandonati entro la scadenza imposta. L’ultimatum è terminato giovedì 5 dicembre 2019; una decisione politica dello Stato greco che mira ad agitare e a creare una “atmosfera esplosiva”. Continue reading

(it-en-es) Genova, Italia: Volantino in solidarietà con Alfredo e Nicola (07/12/2019)

https://anarhija.info/library/i-u-italija-uvijek-visoko-uzdignute-glave-poziv-na-1.jpgGenova, Italia: Volantino in solidarietà con Alfredo e Nicola (07/12/2019)

Inviamo un contributo che distribuiremo nell’occasione di un corteo indetto a Genova per il 7 dicembre prossimo nell’ambito di una campagna di boicottaggio promossa da una rete antagonista antimilitarista contro Leonardo/Finmeccanica.

Saremo presenti in quella situazione perchè ci sembra doveroso ricordare l’attacco scagliato da Alfredo e Nicola contro Ansaldo Nucleare e Finmeccanica per il suo imprescindibile contributo alla lotta contro il nucleare e l’industria bellica.

Saremo quindi presenti all’appuntamento indetto dalla rete antimilitarista il giorno 7 dicembre alle ore 15.30 in Piazza Baracca a Sestri Ponente a Genova. Continue reading

(it-en) Italia: Operazione “Prometeo” – La corrispondenza di Natascia non è più sottoposta a censura (dicembre 2019)

Italia: Operazione “Prometeo” – La corrispondenza di Natascia non è più sottoposta a censura (dicembre 2019)

Finalmente, dopo sette mesi, la corrispondenza di Nat non è più sottoposta a censura. Nulla da festeggiare, certo, ma è comunque uno spiraglio di luce tra quei maledetti muri che ci separano dalla nostra compagna. Continue reading

(it-en) Italia: Aggiornamento su Peppe – Il tribunale del riesame ha confermato la misura cautelare in carcere (13/12/2019)

Italia: Aggiornamento su Peppe – Il tribunale del riesame ha confermato la misura cautelare in carcere (13/12/2019)

Il 13 dicembre, a Torino, ha avuto luogo l’udienza per il riesame delle misure cautelari di Peppe, anarchico arrestato a Verona il 26 novembre e immediatamente tradotto nel carcere di Montorio, sempre a Verona. Il tribunale del riesame ha purtroppo confermato la misura cautelare in carcere. Continue reading

(it-en) Italia: Ulteriore mandato d’arresto per Giuseppe, anarchico prigioniero per l’operazione “Prometeo” (17/12/2019)

Italia: Ulteriore mandato d’arresto per Giuseppe, anarchico prigioniero per l’operazione “Prometeo” (17/12/2019)

Apprendiamo che nella mattina di martedì 17 dicembre 2019 Giuseppe, già in carcere per l’operazione “Prometeo” (arresti del 21 maggio, per cui anche Natascia è in carcere, mentre Robert è stato scarcerato), è stato raggiunto da un altro mandato di arresto nell’ambito di un’operazione condotta dal ROS (“Raggruppamento Operativo Speciale”) dei Carabinieri sotto la direzione del pool Antiterrorismo della Procura di Torino. È accusato di aver tentato di distruggere con un ordigno incendiario un postamat Genova, azione risalente a giugno 2016. Questa azione era compresa nella lista dei fatti che andavano a corroborare le accuse dell’operazione “Scintilla” (arresti del 7 febbraio e sgombero dell’Asilo Occupato di via Alessandria a Torino). Continue reading

(it-en) Trento, Italia: Operazione “Renata” – Sentenza del processo di primo grado (05/12/2019)

Trento, Italia: Operazione “Renata” – Sentenza del processo di primo grado (05/12/2019)

Giovedì 5 dicembre si è tenuta la seconda udienza di primo grado del processo per l’operazione Renata.

Dopo le requisitorie dei PM e l’arringa della difesa, attorno alle 14:30 è arrivata la sentenza: sono cadute le accuse di associazione sovversiva con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico nonché le aggravanti di terrorismo per coloro ai quali non veniva contestato il reato associativo. Sono così state emesse delle condanne per reati specifici (produzione di documenti falsi, danneggiamento, violazione della legge sulle armi). Poza è stato condannato a due anni e sei mesi; Agnese e Stecco a due anni; Rupert a un anno e nove mesi; Sasha e Nico a un anno e dieci mesi; Giulio è stato assolto e liberato il giorno stesso. Continue reading

(it-en) Italia: Operazione “Prometeo” – Robert è stato scarcerato (02/12/2019)

https://anarhija.info/library/i-a-italia-aggiornamento-su-prigionieri-anarchici-1.jpgItalia: Operazione “Prometeo” – Robert è stato scarcerato (02/12/2019)

Come pubblicato da roundrobin.info, apprendiamo che Robert, anarchico arrestato il 21 maggio di quest’anno per l’operazione “Prometeo”, è stato scarcerato:

Apprendiamo che in data 2 dicembre 2019 hanno liberato Robert!
È libero e senza misure e sta bene!
Beppe e Nat invece rimangono ancora in carcere, rispettivamente a Pavia e Piacenza.
Seguiranno aggiornamenti! Continue reading

(it-en-fr-es) Italia: Arrestato l’anarchico Giuseppe Sciacca (26/11/2019)

Italia: Arrestato l’anarchico Giuseppe Sciacca (26/11/2019)

Apprendiamo che nella mattinata del 26 novembre è stato arrestato dalla DIGOS di Torino, in provincia di Verona, il compagno anarchico Giuseppe Sciacca. Contestualmente all’arresto è stata perquisita l’abitazione dove risiede. Attualmente non è noto se siano avvenute altre perquisizioni. L’accusa è di “fabbricazione, detenzione e trasporto di materiale esplosivo”, per l’invio, nel 2016, di un plico esplosivo alla Ladisa, l’azienda che allora gestiva la mensa nel CPR di Torino. Un episodio già contestato, insieme ad altri, agli arrestati del 7 febbraio scorso all’interno dell’operazione repressiva “Scintilla”; difatti una nota della questura torinese definisce l’arresto come una sorta di estensione di questa operazione. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: Dichiarazione dell’anarchico rifugiato Abtin Parsa (23/11/2019)

Atene, Grecia: Dichiarazione dell’anarchico rifugiato Abtin Parsa (23/11/2019)

Giorni dopo essere stato seguito e giorni dopo che la mia casa in Ano Patissia era stata sorvegliata dall’unità antiterroristica, ho pubblicato una dichiarazione politica che include anche un resoconto sugli eventi, il ​​27/10/2019 [https://athens.indymedia.org/post/1600684/].

Più tardi, il 09/11/2019, i poliziotti antiterrorismo che si trovavano vicino a casa mia hanno iniziato a muoversi diversamente. Allo stesso tempo, la repressione da parte dell’unità antiterroristica contro il movimento è divenuta più grave, come per l’arresto di compagni con l’accusa di essere coinvolti nell’organizzazione rivoluzionaria “Organizzazione di Autodifesa Rivoluzionaria”. Continue reading

(it) Cile: Contro le condanne della giustizia militare, per la necessità di distruggere l’inquisizione democratica. Appello anarchico di solidarietà con il prigioniero Marcelo Villaroel

Cile: Contro le condanne della giustizia militare, per la necessità di distruggere l’inquisizione democratica. Appello anarchico di solidarietà con il prigioniero Marcelo Villaroel

Pubblichiamo qui un opuscolo contenente un appello alla solidarietà per l’anarchico prigioniero Marcelo Villaroel, ostaggio nelle carceri cilene.

Contro le condanne della giustizia militare. Continue reading

(it-en) Rennes, Francia: Vincenzo è stato scarcerato (15/11/2019)

https://attaque.noblogs.org/files/2019/08/LC.jpgRennes, Francia: Vincenzo è stato scarcerato (15/11/2019)

Apprendiamo che in data 15/11/2019 l’anarchico Vincenzo Vecchi è stato scarcerato dal carcere di Rennes, in Francia. Vincenzo è stato arrestato l’8 agosto di quest’anno, sempre in Francia, grazie al lavoro congiunto delle polizie francese ed italiana, con l’apporto dell’”antiterrorismo” italiano. Era ricercato e latitante dal 2012 a seguito della sentenza definitiva a circa 11 anni e 6 mesi di carcere per accuse (specificatamente, il reato di “devastazione e saccheggio”) inerenti le giornate di rivolta contro il G8 di Genova (luglio 2001). Contro di lui erano stati emessi due mandati d’arresto internazionali da parte delle procure di Genova e Milano (quest’ultimo legato ad una condanna a quattro anni di carcere per la partecipazione ad una manifestazione antifascista contro il partito “Fiamma Tricolore”, a Milano, nel 2006). Continue reading

(it-en) Parigi, Francia: Resoconto del processo a Claudio Lavazza (4-8/11/2019)

Parigi, Francia: Resoconto del processo a Claudio Lavazza (4-8/11/2019)

Claudio Lavazza, ribelle, anarchico, rapinatore e galantuomo che ha partecipato negli anni ’70 in Italia alla lotta contro lo Stato e il Capitale, armi alla mano. Contrariamente agli affossatori della sovversione di quegli anni, non ha mai barattato il desiderio di stravolgere tutto per una carriera politica, non si è rassegnato, né ha cercato riparo in altri stati che potevano accordargli una libertà controllata. No, ha continuato a lottare, contro venti e maree.

Dopo 16 anni di latitanza, durante i quali non ha mai rinunciato alla sua coerenza di anarchico né alla gioia di vivere da uomo libero, nel 1996 è arrestato dopo una rapina in banca a Cordoba, in Spagna, durante la quale tre compagni, compreso Claudio, resteranno gravemente feriti e due poliziotte verranno uccise. Claudio sarà allora rinchiuso nei moduli speciali F.I.E.S., ed anche in questi luoghi mortiferi continuerà la sua battaglia con fermezza e perseveranza. Continue reading

(it-en) Madrid, Spagna: No COP25 – Tutti i proiettili saranno restituiti

https://actforfree.nostate.net/wp-content/uploads/2019/11/Bullets-724x1024.jpgMadrid, Spagna: No COP25 – Tutti i proiettili saranno restituiti

A partire dal 2 dicembre 2019, i signori della terra verranno a Madrid. Alcuni dei maggiori assassini di questo pianeta, dei maggiori responsabili della sua devastazione. Vengono per riempirsi la bocca e l’agenda con i prossimi piani della lotta contro il riscaldamento climatico. Mentre il capitalismo mondiale continua intatto e la maggior parte delle emissioni di CO2 fuoriescono dalla produzione industriale, mentre le sue imprese continuano devastando foreste e montagne per estrarre le loro risorse naturali. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: “Chiamata alla solidarietà per il compagno anarchico Christoforos Kortesis” e “Ovit S. A., Leroy Merlin, autorità – Tutte le merde collaborano insieme”

https://actforfree.nostate.net/wp-content/uploads/2017/11/44096-150x150.pngAtene, Grecia: “Chiamata alla solidarietà per il compagno anarchico Christoforos Kortesis” e “Ovit S. A., Leroy Merlin, autorità – Tutte le merde collaborano insieme”

Nota: Raccogliamo due testi sulla vicenda repressiva che, a partire da un furto in un negozio della catena Leroy Merlin, ha coinvolto alcuni compagni anarchici e ha portato alla carcerazione dell’anarchico C. Kortesis.


Atene, Grecia: Chiamata alla solidarietà per il compagno anarchico Christoforos Kortesis

Compagni,

il 12 luglio 2019 gli anarchici Christoforos Kortesis e Thimios A. hanno tentato di sottrarre alcuni prodotti di valore insignificante dal negozio Leroy Merlin di Peiraios, ad Atene. Attraverso una complessa manipolazione ad opera della compagnia di sicurezza OVIT e di Leroy Merlin, e mentre erano entrambi tenuti in ostaggio all’interno del negozio per tre ore, si è verificato un tentativo organizzato di coinvolgere nella vicenda il dipendente, e sindacalista combattente, Giannis A.. Le autorità giudiziarie hanno approfittato dell’occasione per restituire a C. Kortesis i molti anni di azione coerente e persistente nel movimento anarchico. Bisogna tenere presente che il compagno è detenuto in carcere dal 16 luglio, perseguitato tramite accuse potenziate e costruite, appositamente, ai sensi della legge terroristica per rapina. Le stesse accuse sono rivolte anche a Thimios A., mentre il dipendente Giannis A. viene accusato di essere un complice. Pavlos X., arrivato successivamente presso il negozio Leroy Merlin insieme ad altri tre compagni solidali, si trova a fronteggiare accuse criminali legate all'”occultamento”. Continue reading

(it-en) Trento, Italia: Operazione “Renata” – Aggiornamento sul processo (novembre 2019)

Trento, Italia: Operazione “Renata” – Aggiornamento sul processo (novembre 2019)

L’udienza dell’operazione “Renata” che vede imputati e imputate Stecco, Sasha, Giulio, Poza, Agnese, Nico e Rupert e che doveva essere il 26 novembre è stata rinviata al 5 dicembre. È probabile che venga emessa la sentenza proprio quel giorno. Si invitano quindi le compagne e i compagni ad una presenza solidale fuori e dentro il tribunale giovedì 5 dicembre dalle ore 9.30. La sera l’appuntamento è alle ore 18.00 per un presidio davanti alla facoltà di Sociologia, in via Verdi n. 26 (Trento). Continue reading

(it-en) Torino, Italia: Arresti del 20 settembre – Amma, Uzzo e Patrick sono stati trasferiti agli arresti domiciliari (12/11/2019)

https://www.autistici.org/macerie/wp-content/uploads/tettoasilo.jpgTorino, Italia: Arresti del 20 settembre – Amma, Uzzo e Patrick sono stati trasferiti agli arresti domiciliari (12/11/2019)

Apprendiamo che in data 12/11/2019 Amma, Uzzo e Patrick sono stati trasferiti dal carcere “Le Vallette” (Torino) agli arresti domiciliari, senza altre restrizioni particolari. Erano stati arrestati il 20/09/2019 nel contesto di una operazione repressiva volta ad eseguire alcune misure cautelari (in particolare, oltre ai loro arresti, circa una decina di “divieti di dimora” da Torino) ed alcune perquisizioni, in riferimento ad una indagine della procura di Torino per delle accuse riguardanti il corteo conflittuale del 9 febbraio di quest’anno, sempre a Torino, contro lo sgombero dell’Asilo Occupato e l’operazione repressiva “Scintilla” (07/02/2019), per la quale attualmente è imprigionata solo Silvia (da qualche mese agli arresti domiciliari con tutte le restrizioni). Il 20 settembre le forze dell’ordine, per arrestare un compagno avevano circondato l’occupazione Casa Brancaleone (a Milano), minacciandola di sgombero, poi non avvenuto perché il compagno è stato arrestato. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: Tre anarchici arrestati e uno ricercato a seguito di un’operazione anti-terrorista (09/11/2019)

Atene, Grecia: Tre anarchici arrestati e uno ricercato a seguito di un’operazione anti-terrorista (09/11/2019)

Il 9 novembre 2019 un’operazione anti-terrorista ha portato all’arresto di due anarchici, accusati di rapina e coinvolgimento in una organizzazione terroristica. Allo stesso tempo, le autorità sono alla ricerca di un altro compagno, cui sono rivolte le stesse accuse, ed è stata arrestata anche una compagna per delle accuse minori.

Libertà per i tre compagni accusati.
Forza al compagno ricercato per lo stessa indagine. Continue reading

(it-en-fr-es) Cagliari, Sardegna (Italia): Manifesto in solidarietà con gli indagati dell’operazione “Lince”

https://nobordersard.files.wordpress.com/2019/10/df2.png?w=500Cagliari, Sardegna (Italia): Manifesto in solidarietà con gli indagati dell’operazione “Lince”

No basi

Mercoledì 18 settembre 2019 la procura di Cagliari ha chiuso le indagini riguardanti il ciclo di lotta antimilitarista negli anni 2014 – 2017, accusando quarantacinque persone.

Cinque di essi sono accusati di 270bis, “associazione sovversiva con finalità di terrorismo”, mentre i restanti vengono accusati di aver preso parte ad alcuni momenti di lotta collettiva quali cortei ai poligoni [militari] o in città,o per aver violato un foglio di via.

Lo Stato italiano presenta ora il conto cercando di farla pagare ad alcuni  dei tanti che in quegli anni si sono battuti per bloccare le esercitazioni e per mettere i bastoni tra le ruote ai militari che occupano la nostra terra.
Questo attacco è diretto a tutti coloro che osano alzare la testa contro l’occupazione militare della Sardegna, a tutti coloro che non vogliono stare inermi davanti a chi, a pochi passi da noi, prepara le guerre o fabbrica le armi.
Accusano cinque persone di “terrorismo” e di aver diretto le lotte di quegli anni. Niente di più falso.

Chi ha partecipato a quei momenti lo sa bene, nessun capo e un solo obiettivo: bloccare le esercitazioni [militari].
Non saranno queste accuse a fermare la nostra rabbia o a placare la nostra determinazione, sappiamo di essere nel giusto e questo ci basta. Continue reading

(it-en-es) Italia: Operazione “Scripta Manent” – Aggiornamento sul conto corrente a sostegno degli anarchici prigionieri (01/11/2019)

https://anarhija.info/library/i-u-italija-uvijek-visoko-uzdignute-glave-poziv-na-1.jpgItalia: Operazione “Scripta Manent” – Aggiornamento sul conto corrente a sostegno degli anarchici prigionieri (01/11/2019)

Nota: A differenza di quanto precedentemente pubblicato, il conto a sostegno dei compagni anarchici prigioneri per l’operazione “Scripta Manent” è ulteriormente cambiato. Riportiamo qui le coordinate del conto. Ricordiamo che cinque compagni (Nicola, Alfredo, Anna, Marco e Alessandro), nella sentenza che ha concluso il processo di primo grado, sono stati condannati a pene tra i 20 e i 5 anni di carcere, mentre 18 compagni sono stati assolti. Continue reading

(it-en-es) Lecce, Italia: Abbattiamo i muri del potere

Lecce, Italia: Abbattiamo i muri del potere

Abbattiamo i muri del potere

Sembra ormai norma che “Lecce città del turismo” non tolleri più alcun dissenso. Una città ormai del tutto gentrificata sinonimo di una città controllata. I muri eretti in seguito allo sgombero della nuova occupazione anarchica nel centro storico, in un edificio di proprietà comunale, parlano da soli. Al di fuori del consumo, nulla è concesso. E il centro storico di Lecce è ormai totalmente luogo di consumo, tra bar e ristoranti, locali alla moda e negozi di lusso, alberghi e B&B. Per i residenti di un tempo, additati perché abitanti del centro storico, non c’è più posto. Per i refrattari, di qualsiasi tipo, non c’è più posto. I muri si ergono per chi non si adegua o è diverso: che sia un immigrato vissuto occupando alle Giravolte per più di vent’anni, o chi vuole prendersi uno spazio per esprimere le sue idee e i suoi desideri. Quei muri sono l’esatta espressione del potere. Che si chiami Noi con Salvini o si chiami Noi con Salvemini (sindaco di Lecce), di fatto i processi portati avanti sono gli stessi. Con brutalità il primo, con il sorriso il secondo, sicurezza e decoro sono la parte centrale dell’agenda del potere. Agenda che significa sempre più polizia nelle strade, TSO, annientamento della vita sociale, espulsione degli indesiderati, controllo totale, omologazione. Perché tutto è collegato e non è possibile sentirsi estranei. Continue reading

(it-en-es) Italia: Operazione “Prometeo” – Variazione nelle coordinate dei conti in sostegno ai compagni arrestati (novembre 2019)

https://anarhija.info/library/i-a-italia-aggiornamento-su-prigionieri-anarchici-1.jpgItalia: Operazione “Prometeo” – Variazione nelle coordinate dei conti in sostegno ai compagni arrestati (novembre 2019)

Variazione nelle coordinate dei conti di riferimento dove mandare i soldi dei benefit e i contributi per le spese (legali e non) di Natascia, Robert e Beppe, i compagni in carcere dal 21 maggio 2019 in seguito all’operazione repressiva “Prometeo”.

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Intestata a Ilaria Benedetta Pasini.
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(it-en-fr) Italia: Ai cuori ardenti. Testo collettivo degli imputati nell’operazione “Renata” in Trentino (18/10/2019)

https://attaque.noblogs.org/files/2019/11/coeurs-brulants-300x278.pngItalia: Ai cuori ardenti. Testo collettivo degli imputati nell’operazione “Renata” in Trentino (18/10/2019)

Qui il pdf del testo dei compagni imputati nell’operazione Renata. Sotto, la trascrizione.


Ai cuori ardenti

L’anarchico non guarda al successo, alla vittoria, alla competizione. Lotta, perché è giusto. E in qualsiasi lotta la perdita fa parte della vita. Non cambia idea perché perde e tanto meno rinuncia alla lotta successiva. Il Sistema si autoalimenta per il popolo che non lotta, non perché è invincibile. Il lavoro dell’anarchico è instillare nel popolo la rivolta, non a segmenti ma continua. Come un’onda che si ritira e poi torna. Mi chiedete se vinceremo? Mi fate la domanda sbagliata. Chiedetemi se lotteremo e vi risponderò di sì.
– Luigi Galleani

Oggi abbiamo deciso di dire la nostra sull’operazione “Renata”. In altri scritti è stata analizzata l’inchiesta, sia negli aspetti repressivi generali dello Stato, sia riguardo gli strumenti tecnologici, inquisitoriali e giuridici usati per colpire chi ancora osi battersi per qualcosa di diverso e soffi ancora sulle ali della libertà. Continue reading

(it-en-es) Atene, Grecia: L’immediata risposta allo Stato per lo sgombero dell’occupazione “Vancouver” (02/11/2019)

https://actforfree.nostate.net/wp-content/uploads/2019/11/20160315_Athens_Fascist_Molotov_Attack_at_Vankouver_Apartment_Squat-150x150.jpgAtene, Grecia: L’immediata risposta allo Stato per lo sgombero dell’occupazione “Vancouver” (02/11/2019)

Ieri, 02/11/2019, dopo la manifestazione in solidarietà iniziata in piazza Victoria, noi (un gruppo di anarchici) abbiamo attaccato il checkpoint militare della MAT [polizia greca in assetto antisommossa] nelle vie Trikoupi e Tositsa per dare una risposta immediata allo sgombero dello squat Vancouver. Continue reading

(en-it) Turin, Italy: A text from Amma in “Le Vallette” prison (October 9th, 2019)

https://www.autistici.org/macerie/wp-content/uploads/tettoasilo.jpgTurin, Italy: A text from Amma in “Le Vallette” prison (October 9th, 2019)

Translated by act for freedom now!

We are sharing this text written by Amma, imprisoned on 20th September 2019, along with Patrick and Uzzo, on charges of aggravated violence and resistance to public official, damage, spraying, for taking part in a demo on 9th February in Turin in solidarity with Asilo Occupato following its eviction and with those arrested during “Operation Scintilla”, and against the gentrification and militarization of the Aurora neighbourhood.

Amma wants to divulge and circulate among comrades face to face, via email and through publication in websites, more detailed information on what he’s going through in “Le Vallette” prison, the prison conditions and the screws’ violence during these weeks of incarceration. Continue reading

(it-fr-es) Santiago, Cile: Secondo comunicato dei sovversivi prigionieri nel carcere di alta sicurezza – Sul rinvio a tempo indeterminato del trasferimento e della chiusura del carcere (24/10/2019)

https://publicacionrefractario.files.wordpress.com/2019/10/remodelacionycastigocas.jpg?w=612&h=408Santiago, Cile: Secondo comunicato dei sovversivi prigionieri nel carcere di alta sicurezza – Sul rinvio a tempo indeterminato del trasferimento e della chiusura del carcere (24/10/2019)

Un paio di settimane fa abbiamo dato visibilità alla decisione dello Stato di rinnovare il carcere di alta sicurezza [CAS, “Cárcel de alta seguridad”], specificando la nostra prospettiva al riguardo. Questa informazione, che ora è pubblica, è variata considerevolmente poiché si sono concretizzate varie ragioni hanno impedito il trasferimento generale ad altre unità, così il trasferimento è stato rimandato indefinitamente. Continue reading

(it) Cile: Evadere e lottare. Un racconto dalle strade di Santiago (19/10/2019) + Cile: Resistere alla legge marziale. Un racconto e un’intervista (21/10/2019)

https://attaque.noblogs.org/files/2019/10/Chili--768x512.jpgCile: Evadere e lottare. Un racconto dalle strade di Santiago (19/10/2019) + Cile: Resistere alla legge marziale. Un racconto e un’intervista (21/10/2019)


Cile: Evadere e lottare. Un racconto dalle strade di Santiago (19/10/2019)

In Cile, in risposta alle proteste studentesche contro un aumento del costo dei trasporti pubblici, il presidente ha riportato il paese alla legge marziale dell’epoca della dittatura, mettendo i soldati in strada e minacciando i manifestanti con decenni di prigione. Il seguente resoconto proviene direttamente dalle strade di Santiago, all’epicentro degli scontri. Continue reading

(it-fr) La Riunione, Francia: La visita presidenziale riscalda gli spiriti… e le notti (24/10/2019)

https://attaque.noblogs.org/files/2019/10/r%C3%A9union-768x480.jpgLa Riunione, Francia: La visita presidenziale riscalda gli spiriti… e le notti (24/10/2019)

Informazioni rielaborate da articoli dei media francesi.

Una ventina di automobili incendiate in un concessionario, bidoni della spazzatura bruciati, un fast-food preso di mira. Violenti scontri sono scoppiati nella notte di giovedì 24 ottobre 2019 tra un centinaio di giovani e la polizia nei pressi di una rotonda stradale nella città di Port e nel quartiere di Chaudron, a Saint-Denis (isola di La Réunion, colonia francese situata nell’oceano indiano). Le informazioni sono riferite da Réunion 1ère. Gli scontri si sono verificati mentre Emmanuel Macron stava ancora viaggiando nell’isola. Continue reading

(it-es) Cile: Comunicati dei compagni Marcelo Villaroel Sepulveda e Juan Aliste Vega (24/10/2019)

https://es-contrainfo.espiv.net/files/2019/10/2red.jpgCile: Comunicati dei compagni Marcelo Villaroel Sepulveda e Juan Aliste Vega (24/10/2019)

Pubblichiamo, tratti da roundrobin.info, due comunicati dei compagni prigionieri Marcelo Villaroel Sepulveda e Juan Aliste Vega. Contestualmente alla pubblicazione di questi due testi ne è stato diffuso anche un terzo, scritto dal compagno Joaquín García Chanks (che non includiamo qui perché è stato già pubblicato, a questo link). Tutti e tre sono da tempo prigionieri dello Stato cileno e tutti e tre i loro testi si soffermano sull’ampia e gioiosa rivolta in corso in Cile dal 18 ottobre 2019. Continue reading

(it-fr-es) Cile: Comunicato del compagno Joaquín García Chanks. “Oggi sorrido felicemente all’esplosione dell’ordine delle cose” (24/10/2019)

https://es-contrainfo.espiv.net/files/2019/10/metro-quemado-696x464.jpgCile: Comunicato del compagno Joaquín García Chanks. “Oggi sorrido felicemente all’esplosione dell’ordine delle cose” (24/10/2019)

Del contesto della Rivolta.

Abbiamo assistito a un fenomeno apparentemente imprevedibile; a partire da una rivendicazione praticamente innocua, migliaia di giovani hanno dato libero sfogo alla loro stanchezza, affrontando la loro vita quotidiana distruggendo simboli e bandiere, paure, menzogne ​​e, perché no, certe modalità. In questo piccolo testo non è possibile di tentare di analizzare, forse invano, il motivo di questa situazione; non credo sia necessario classificare i fatti in termini di superficialità e di slogan rivendicativi o attribuire questa catarsi ad un accumulo di situazioni; a volte è tutto più semplice. Oggi sorrido felicemente all’esplosione dell’ordine delle cose, alla momentanea rottura dello status quo, all’incendio dei simboli della menzogna ​​e della miseria; godo del potenziale di questo scoppio. Non dobbiamo ingannarci, sarebbe ingenuo credere che la Rivolta porti con sé i nostri valori o la nostra politica. Che dopo la festa della catarsi il Contatore delle sofferenze sostenute dall’esistenza raggiungerà lo zero o un inevitabile divenire anarchico; è necessario godere della realizzazione della Rivolta, della volontà essenziale che mina ogni immobilità, delle fiamme di un divenire momentaneamente caotico che solo con una combustione costante può sopravvivere e quindi mantenere la sua indomita bellezza. Oggi sorrido per un regalo che nessuno mi ha dato. Continue reading

(it-fr) Trento, Italia: Operazione “Renata” – Sull’inizio del processo (18/10/2019)

https://roundrobin.info/wp-content/uploads/2019/10/prestren.jpgTrento, Italia: Operazione “Renata” – Sull’inizio del processo (18/10/2019)

Venerdì 18 ottobre, si è svolta a Trento la prima udienza del processo “Renata”. I compagni imputati erano presenti in aula (anche Stecco, per cui non è stata disposta la videoconferenza). L’udienza, contrariamente al previsto, è stata a porte chiuse. Sentiti i tre testi convocati dalla difesa, i PM, invece di pronunciare la requisitoria, hanno presentato nuove prove (cosa che in teoria, con il rito abbreviato, non potrebbero fare), per cui il giudice ha rinviato tutto (requisitoria, arringhe difensive e, molto probabilmente, sentenza) al 26 novembre. Continue reading

(it-en-es) Buenos Aires, Argentina: Riguardo l’attacco contro la polizia posta a difesa del consolato dello Stato cileno (21/10/2019)

https://anarquia.info/wp-content/uploads/2019/10/f800x450-174035_225481_10.jpgBuenos Aires, Argentina: Riguardo l’attacco contro la polizia posta a difesa del consolato dello Stato cileno (21/10/2019)

Nel pomeriggio di lunedì 21 ottobre 2019 centinaia di persone si sono trovate davanti al consolato del Cile a Buenos Aires, in Argentina, a sostegno della rivolta generalizzata in corso da alcuni giorni contro lo Stato cileno. Alla fine della manifestazione, un gruppo di anarchici rivoluzionari ha iniziato a scagliare pietre e bottiglie incendiarie contro la polizia a difesa del consolato. Anche alcuni giornalisti borghesi sono stati attaccati.

La marcia era stata organizzata da gruppi militanti di sinistra per esprimere il loro disaccordo con le misure di sicurezza applicate da Sebastián Piñera (presidente del Cile) e con la repressione statale che negli ultimi giorni ha causato la morte di almeno 10 persone a Santiago e dintorni. A seguito degli avvenimenti accaduti nei pressi del consolato cileno a Buenos Aires almeno nove persone sono state arrestate e tre ferite. Continue reading

(it) Torino, Italia: Un testo di Amma dal carcere delle Vallette

https://www.autistici.org/macerie/wp-content/uploads/tettoasilo.jpgTorino, Italia: Un testo di Amma dal carcere delle Vallette

Condividiamo questo testo scritto da Amma, incarcerato il 20 settembre 2019, insieme a Patrick e Uzzo, con le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, imbrattamento per aver partecipato al corteo del 9 Febbraio a Torino in solidarietà allo sgombero dell’Asilo Occupato e con le persone arrestate durante l'”operazione Scintilla”, ed in opposizione alla gentrificazione e militarizzazione del quartiere Aurora.

Amma ha espresso la volontà di far uscire e circolare tra compagn* a voce, per mail, con la pubblicazione sui siti, informazioni più dettagliate sul periodo di reclusione che sta vivendo nel carcere delle Vallette, sulle condizioni detentive e le violenze sbirresche in queste settimane di carcerazione. Continue reading

(it-en) Lecce, Italia: Lo spazio anarchico recentemente occupato è stato sgomberato (24/10/2019)

Lecce, Italia: Lo spazio anarchico recentemente occupato è stato sgomberato (24/10/2019)

La mattina del 24 ottobre è stato sgomberato lo spazio anarchico occupato una decina di giorni fa in piazza delle Giravolte 11-13 a Lecce. Nonostante ciò, la prevista proiezione già programmata per la sera si è svolta all’aperto nella stessa piazza.
Seguiranno aggiornamenti e riflessioni sparse. Continue reading

(it-en-es) Italia: Operazione “Scripta Manent” – Aggiornamento sul conto corrente a sostegno degli anarchici prigionieri

https://anarhija.info/library/i-u-italija-uvijek-visoko-uzdignute-glave-poziv-na-1.jpgItalia: Operazione “Scripta Manent” – Aggiornamento sul conto corrente a sostegno degli anarchici prigionieri

Comunichiamo la disattivazione dell’attuale conto corrente utilizzato per la raccolta dei soldi a sostegno dei compagni anarchici prigionieri per l’inchiesta “Scripta Manent”, e il ripristino del precedente conto utilizzato negli ultimi anni.

Intestatario: Omar Nioi – Numero carta PostePay: 5333 1710 6579 6796 – Codice IBAN, necessario per bonifici e versamenti dall’estero: IT93D3608105138289167089173 – Codice BIC, necessario per bonifici e versamenti dall’estero: BPPIITRRXXX Continue reading