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(it-en) Atene, Grecia: Alcuni contributi sull’attuale conflitto in difesa delle occupazioni anarchiche nel quartiere di Exarchia

Atene, Grecia: Alcuni contributi sull’attuale conflitto in difesa delle occupazioni anarchiche nel quartiere di Exarchia

Resoconto dell’assemblea aperta di squat, collettivi, internazionalisti, migranti e solidali (Atene)

Questo testo è un resoconto delle azioni dell’assemblea aperta dalla sua creazione, avvenuta a seguito dello sgombero di quattro occupazioni nel quartiere ateniese di Exarchia il 26/8/2019, fino alla manifestazione del 14/9/2019, dove sono avvenuti quattro arresti.

Gli sgomberi del 26 agosto non sono stati lasciati senza risposta, poiché centinaia di compagni il giorno stesso hanno fatto una manifestazione spontanea da Exarchia a Psyrri [altro quartiere di Atene]. Il giorno successivo (27 agosto), l’assemblea ha convocato una riunione di solidarietà nelle aule di tribunale per i tre arrestati di Gare [una delle occupazioni sgomberate] e, nel pomeriggio, una incontro solidale con i migranti detenuti a Petrou Ralli. Continue reading

(it-en-fr) Tolosa, Francia: Toulouse by night

Tolosa, Francia: Toulouse by night

Eurovia, filiale di Vinci [impresa francese, per importanza mondiale è seconda nei settori delle costruzioni, dei lavori pubblici e della gestione di concessioni pubbliche; la sua filiale Eurovia si occupa principalmente di lavori stradali], ha visto uno dei suoi macchinari bruciare, in questa notte del 4 ottobre [2019], sul cantiere della gentrificazione in piazza Arago, a Tolosa.

Da diversi mesi, i cantieri per la costruzione di una zona d’affari, intorno alla stazione Matabiau a Tolosa, proseguono nella loro vasta impresa di distruzione di case e vecchi quartieri. Il progetto TESO (“Toulouse Euro Sud Ouest”) vuole riconfigurare la città in una metropoli tecnologica, poliziesca e turistica. Continue reading

(it-en-fr-es) Saint-Jean-du-Gard, Francia: Rivendicazione della distruzione di temecamere di sorveglianza

Saint-Jean-du-Gard, Francia: Rivendicazione della distruzione di temecamere di sorveglianza

Con questo testo rivendichiamo la distruzione di sei telecamere di sorveglianza, spaccate o incendiate, nella notte del 4 ottobre 2019, a Saint-Jean-du-Gard (nelle Cevennes).
Perché vogliamo poter passeggiare per strada liberamente, senza farci filmare, osservare, schedare…
Perché rifiutiamo di piegarci di fronte allo Stato ed ai suoi argomenti securitari ed antiterroristi, che giustificano il controllo e la schedatura degli individui.
Perché la nostra sete di libertà ci infiamma.
Perché il mondo che vogliono imporci ci fa incazzare.
Nessuna tregua per tutti i loro strumenti di morte! Continue reading

(it-en-es) Italia: Aggiornamento sugli arresti del 20 settembre e coordinate per contributi solidali e benefit

Italia: Aggiornamento sugli arresti del 20 settembre e coordinate per contributi solidali e benefit

Dal 20 settembre 2019 i nostri compagni Amma, Patrick e Uzzo si trovano nel carcere delle Vallette (a Torino) accusati di resistenza aggravata, violenza, danneggiamento e imbrattamento. L’immancabile procura di Torino vuole vendicarsi per la giornata del 9 febbraio, quando un corteo di centinaia di persone si è ripreso le strade della città per esprimere la rabbia dopo lo sgombero dell’Asilo occupato e l’arresto di diversx compagnx [nel contesto dell’operazione “Scintilla” del 7 febbraio]. Continue reading

(it-en-fr-es) Buenos Aires, Argentina: Sabotaggio di un macchinario che distrugge la terra

Buenos Aires, Argentina: Sabotaggio di un macchinario che distrugge la Terra

Per il semplice fatto che esiste, mercoledì 22 ottobre 2019 [probabilmente si tratta di mercoledì 2 ottobre], alle ore 01.15, un progetto urbano è stato sabotato ad Agronomía, un quartiere di Buenos Aires, utilizzando un congegno incendiario artigianale a base di carburante, appiccando il fuoco ad un grande macchinario che ha distrugge la Terra. Continue reading

(it-en-fr-es) Trento, Italia: Operazione “Renata” – Inizio del processo

Trento, Italia: Operazione “Renata” – Inizio del processo

Solidarietà con gli anarchici arrestati nell’operazione “Renata”, accusati di aver attaccato le sedi del razzismo di Stato, gli apparati del controllo tecnologico, le agenzie dello sfruttamento, le banche armate, i servi in divisa del potere.

Se sono “innocenti” hanno tutta la nostra solidarietà.
Se sono “colpevoli” ancora di più.

Venerdì 18 ottobre 2019
Ore 9.00: Presenza solidale dentro e fuori il tribunale di Trento (in largo Pigarelli) per l’inizio del processo.
Ore 18.00: Presidio solidale in via Verdi (davanti alla facoltà di Sociologia), a Trento.

Libertà per Agnese, Giulio, Stecco, Rupert, Sasha, Poza, Nico.
Terrorista è lo Stato. Continue reading

(it-en-fr-es-gr) Grecia: Manifestazione in solidarietà con l’anarchico Giannis Dimitrakis

https://attaque.noblogs.org/files/2019/09/domokos-pour-Dimitrakis.jpgGrecia: Manifestazione in solidarietà con l’anarchico Giannis Dimitrakis

Manifestazione in solidarietà con l’anarchico G. Dimitrakis.
Carcere di Domokos, domenica 6 ottobre 2019 alle ore 15.30.
Concentramento ad Atene, Politecnico, ore 11.00.

Il 12 giugno 2019, gli anarchici Giannis Dimitrakis e Kostas Sakkas furono arrestati, insieme all’anarchica Dimitra Syrianou (che successivamente è stata rilasciata sotto controllo giudiziario), per un’espropriazione di denaro presso l’ospedale universitario AHEPA di Salonicco. I due compagni, inizialmente, sono stati imprigionati rispettivamente nelle carceri di Komotini e Nigrita Serres. Continue reading

(it-en-fr) Carcere di Nancy-Maxéville, Francia: Stato nucleare = Stato poliziesco

Carcere di Nancy-Maxéville, Francia: Stato nucleare = Stato poliziesco

[Rivendicazione apparsa lunedì 30 settembre sul sito nantes.indymedia.org].

Venerdì 27 settembre [2019], la prigione di Nancy-Maxeville è stata attaccata, per denunciare la repressione dello Stato nucleare.

Il giorno prima della manifestazione “Vent de Bure”, a Nancy, contro il progetto CIGEO d’interramento di rifiuti nucleari, abbiamo attaccato (simbolicamente) la prigione di Maxéville, per salutare i nostri prigionieri/e e compagni/e vittime della repressione e per mandare un segnale forte in favore di una società senza prigioni. Continue reading

(it-en) Grecia: Aggiornamento sul processo contro l’anarchico Konstantinos Giagztoglou (settembre 2019)

Grecia: Aggiornamento sul processo contro l’anarchico Konstantinos Giagztoglou (settembre 2019)

Venerdì 20 settembre 2019, nell’aula speciale della prigione di Korydallos, è iniziato il processo contro il compagno anarchico Konstantinos Giagtzoglou. Continue reading

(it-en) Francia: Aggiornamento su Vincenzo (settembre 2019)

Francia: Aggiornamento su Vincenzo (settembre 2019)

Giovedì 8 agosto 2019, in Francia, è stato arrestato l’anarchico Vincenzo Vecchi. L’arresto è stato effettuato dalla polizia francese e, secondo quanto riportato dai media di regime, è stato reso possibile dall’apporto reso dagli agenti del “Servizio per il contrasto dell’estremismo e del terrorismo interno” e della sezione Antiterrorismo della DIGOS di Milano, che tramite “uno stretto raccordo investigativo” con la polizia francese sono riusciti ad individuare il compagno. Contro di lui erano stati spiccati due mandati di arresto europei, emessi dalle procure di Milano e di Genova. Continue reading

(it-en-fr) Prigione di Nancy-Maxeville, Francia: Fuoco alle prigioni

Prigione di Nancy-Maxeville, Francia: Fuoco alle prigioni

La sera di venerdì 27 settembre 2019, sei persone (otto, secondo altre fonti) a volto coperto hanno attaccato la prigione di Nancy-Maxeville, nell’est della Francia. Dopo aver bloccato le due strade d’accesso posizionandovi degli pneumatici ed incendiandoli, hanno fatto delle scritte sulla facciata della galera (“ACAB” e “Feu aux prisons”), lanciato dell’olio bruciato sulla porta carrabile e spaccato a martellate i vetri blindati dell’accesso del personale. Pochi minuti dopo si sono volatilizzate, prima dell’arrivo della polizia. [Riassunto dai media francesi]. Continue reading

(it-en-cz) Repubblica Ceca: Processo agli accusati nell’operazione “Fenix 2” (30/09/2019)

Repubblica Ceca: Processo agli accusati nell’operazione “Fenix 2” (30/09/2019)

Il 30 settembre 2019, presso il tribunale distrettuale di Most, alle 8:30 del mattino, si svolgerà il processo contro quattro anarchici e un ambientalista accusati nell’operazione “Fenix 2”. Vieni a sostenerli in tribunale o con qualsiasi azione di solidarietà. Fai sapere che il loro futuro, come anche la libertà di tutti noi, non ti sono indifferenti. Qualsiasi espressione di solidareità è benvenuta! Continue reading

(it-en-fr-es) Italia: Operazione “Prometeo” – Aggiornamenti su Natascia e due parole in merito alle motivazioni che confermano la custodia cautelare in carcere (settembre 2019)

https://anarhija.info/library/i-a-italia-aggiornamento-su-prigionieri-anarchici-1.jpgItalia: Operazione “Prometeo” – Aggiornamenti su Natascia e due parole in merito alle motivazioni che confermano la custodia cautelare in carcere (settembre 2019)

(“Si istituiscono processi agli anarchici per quello che gli anarchici sono, nemici dello Stato”).

Poco più di una settimana fa è stata resa pubblica l’ordinanza del tribunale di Milano con le motivazioni per le quali il riesame ha confermato la custodia cautelare in carcere per Natascia in attesa del processo, come precedentemente avvenuto anche per Robert e Beppe, anch’essi arrestati il 21 maggio in seguito all’operazione repressiva “Prometeo”. Continue reading

(it-en) Cremona, Italia: Riabbracciando Tommy…

Cremona, Italia: Riabbracciando Tommy…

Da poche ore, nella giornata di oggi (giovedì 26 settembre 2019), dopo cinque mesi e mezzo fra carcere e domiciliari, il nostro compagno Tommy è finalmente libero. Libero di non essere rinchiuso in una merda di galera o chiuso in una casa senza poter uscire. Poterlo averlo fra noi è una sensazione indescrivibile. Continue reading

(it-en) Palermo, Italia: Nasce il Circolo Anarchico

https://roundrobin.info/wp-content/uploads/2019/09/palermo.jpgPalermo, Italia: Nasce il Circolo Anarchico

Il circolo anarchico nasce dalla volontà di alcuni individui di creare uno spazio di critica radicale contro le realtà di oppressione e devastazione che governano la società, cercando nuovi percorsi di lotta, radicalmente opposti allo sviluppo del dominio, per distruggere la realtà che ci opprime.

Abbiamo ancora, in questo mondo totalizzante, la possibilità di agire sulle nostre singole realtà? Come possiamo oltrepassare la disperazione di vivere una vita di mera sopravvivenza e contrastarla con la passione e la gioia di vivere? Continue reading

(it-en-fr-es) Italia: Operazione “Scintilla” – Silvia è stata trasferita agli arresti domiciliari

https://www.autistici.org/macerie/wp-content/uploads/tettoasilo.jpgItalia: Operazione “Scintilla” – Silvia è stata trasferita agli arresti domiciliari

Apprendiamo che mercoledì 25 settembre 2019, a seguito dell’accoglimento dell’istanza per gli arresti domiciliari, Silvia è stata trasferita dal carcere de “Le Vallette” di Torino agli arresti domiciliari, con tutte le restrizioni. La compagna è l’ultima anarchica ad essere reclusa per l’operazione “Scintilla” del 7 febbraio di quest’anno, che comportò l’arresto di altre cinque persone, lo sgombero dell’Asilo Occupato di Torino (occupazione anarchica esistente dal 1995) e alcune perquisizioni. Continue reading

(it-en) Cagliari, Sardegna: Chiusa indagine per articolo 270bis

Cagliari, Sardegna: Chiusa indagine per articolo 270bis

Nel pomeriggio di ieri [18 settembre 2019] è arrivata la prima notifica della chiusura indagini di un fascicolo a carico di 45 persone, ritenute colpevoli di aver commesso dei reati durante la stagione di lotta contro le basi mlitari tra il 2014 eil 2017.

Per alcuni di essi le accuse formulate dalla procura cagliaritana sono di associazione sovversiva con finalità di terrorismo, per la parte più consistente degli indagati invece si tratta principalmente di reati legati alle manifestazioni di piazza.

Per i presunti appartenenti all’associazione sovversiva le accuse del p. m. Pani sono anche di dannegiamenti a varie aziende connesse al mondo della guerra (Vitrociset, RWM, Poste, Tirrenia), di aver organizzato dei campeggi antimilitaristi e di aver fatto in giro per la Sardegna e la penisola propaganda di un “antimilitarismo sovversivo”. Continue reading

(it-en-fr) Italia: Riguardo gli ultimi arresti a Torino e Milano

Italia: Riguardo gli ultimi arresti a Torino e Milano

Venerdì 20 settembre 2019 i tristemente noti boia della questura di Torino si sono rimessi all’opera dirigendo i loro burattini in varie città per eseguire tre arresti, disporre 11 divieti di dimora e ribaltare svariate case. Continue reading

(it-en) Parigi, Francia: Identificare il nemico

Parigi, Francia: Identificare il nemico

Molte persone parlano del clima, parlano del tempo che fa. Quelli che vogliono sembrare radicali criticano le icone mediatiche che criticano chi governa.
Molte persone parlano di arrivare alla fine del mese. Ce ne sono pure che riscoprono le virtù del popolo. E che aspettano trepidanti gli appuntamenti settimanali con questo famoso “popolo”.
Molte persone parlano.

Abbiamo pensato che l’urgenza, oggi come sempre, è agire. Agire in piccoli gruppi o soli, seguendo le nostre idee e non l’umore delle masse. L’urgenza dell’attacco.
Identificare il nemico: come ieri e come domani, gli Stati, il capitale e ogni autorità. Continue reading

(it-en) Italia: Operazione repressiva per il corteo del 9 febbraio a Torino

Italia: Operazione repressiva per il corteo del 9 febbraio a Torino

In attesa di maggiori aggiornamenti, apprendiamo dalla stampa di regime che questa mattina (20/09/2019) un’operazione di polizia guidata dalla Digos di Torino a portato a 14 misure cautelari in tutta Italia. I reati contestati (stando a quanto riportato dai media di regime: “lesioni aggravate”, “resistenza a pubblico ufficiale”, “danneggiamento” e “imbrattamento”) sono relativi al corteo del 9 febbraio 2019 a Torino a seguito dello sgombero dell’Asilo Occupato, avvenuto il 7 febbraio nel contesto dell’operazione repressiva “Scintilla” (per cui, attualmente, resta in carcere una sola compagna, Silvia). Continue reading

(it-en) Chillán, Cile: Un ordigno esplosivo posto nella sede della polizia cilena è stato disattivato poche ore prima dell’arrivo del presidente Piñera (20/08/2019)

Chillán, Cile: Un ordigno esplosivo posto nella sede della polizia cilena è stato disattivato poche ore prima dell’arrivo del presidente Piñera (20/08/2019)

Durante le prime ore del 20 agosto 2019, a Chillán, un oggetto sospetto attira l’attenzione del dispositivo di sicurezza attuato in attesa della visita del presidente Sebastián Piñera.

Fuori dalla principale caserma investigativa della PDI (“Policía de Investigaciones de Chile”, che assieme ai Carabineros de Chile è uno dei due corpi di polizia dello Stato cileno), situata in via Vega de Saldías, e che confina con un quartier generale della polizia posto nel centro di Chillán, un ordigno esplosivo è stato depositato senza inizialmente destare sospetti. Continue reading

(it-en) Italia: Operazione “Prometeo” – Aggiornamento su Giuseppe

https://anarhija.info/library/i-a-italia-aggiornamento-su-prigionieri-anarchici-1.jpgItalia: Operazione “Prometeo” – Aggiornamento su Giuseppe (13/09/2019)

Nelle scorse settimane, come già scritto, Beppe è stato trasferito dalla sezione AS2 del carcere di Rossano Calabro al carcere di Pavia. Dal colloquio svolto con l’avvocato è emerso che si trova nella sezione dei protetti, dove ci sono collaboratori di giustizia, ex appartenenti alle forze dell’ordine, sex offender e detenuti trans e omosessuali (che abbiano fatto esplicita richiesta di stare tra i protetti). Beppe aveva richiesto di essere trasferito dall’AS2 di Rossano, dove la stragrande maggioranza dei detenuti è islamica, per incompatibilità e aveva inoltre richiesto l’avvicinamento a casa, indicando quindi le sezioni AS2 del centro-nord dove attualmente ci sono compagni anarchici. La risposta provocatoria alla sua richiesta è stata il trasferimento nella sezione dei protetti del carcere di Pavia. Non lasciamolo solo! Continue reading

(it-en) Svizzera: A proposito del prigioniero loquace di Zurigo

Svizzera: A proposito del prigioniero loquace di Zurigo

Come ex gruppo di solidarietà, con questo comunicato rendiamo pubblica la fine delle nostre attività di solidarietà e di sostegno nei confronti del prigioniero arrestato a Zurigo alla fine di gennaio 2019. Da allora fino ad oggi, egli si trova incarcerato in detenzione preventiva.

Questa persona ha redatto una dichiarazione relativa alle accuse mosse a suo carico, tra cui l’incendio di diversi veicoli militari a Hinwill (una cittadina nei pressi di Zurigo) e di un’antenna radio di emergenza della polizia, a Zurigo. Una dichiarazione che non possiamo accettare. Egli ha poi depositato questa dichiarazione presso l’ufficio del procuratore nel corso del suo interrogatorio di chiusura dell’indagine. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: Rivolta ogni ora, manifestazione ogni giorno – Aggiornamento sul conflitto in corso nel quartiere di Exarcheia

Atene, Grecia: Rivolta ogni ora, manifestazione ogni giorno – Aggiornamento sul conflitto in corso nel quartiere di Exarcheia

Forniamo un aggiornamento sui recenti eventi accaduti ad Exarcheia (quartiere di Atene con una forte presenza di spazi, occupazioni e gruppi anarchici) a seguito dell’inizio del primo grande attacco repressivo contro le occupazioni da parte dei servitori dello Stato greco, ordinato dal Primo Ministro Mitsotakis[1] e dal partito di destra Νέα Δημοκρατία (“Nuova Democrazia”) e iniziato il 26 agosto 2019. Di seguito un testo pubblicato sul sito internet “Athens Indymedia”:

La mattina del 28 agosto, intorno alle 02.30, un gruppo di circa 30 anarchici, ha attaccato la MAT [Μονάδες Αποκατάστασης Τάξης, “Unità per il ripristino dell’ordine”, si tratta della divisione speciale della polizia greca destinata al mantenimento dell’ordine nel corso di conflitti sociali e alla repressione di rivolte e scontri] nelle vie Tositsa e Trikoupi con bottiglie molotov. Continue reading

(it-en) Al G8 c’eravamo tutti

Al G8 c’eravamo tutti

Chi di noi ha partecipato alle iniziative contro il G8 di Genova, prima, durante, dopo di esso, in solidarietà con i compagni e le compagne arrestati/e e condannati/e ad un gran numero di anni di carcere, si è sentito stringere ancora una volta lo stomaco dopo l’arresto di Vincenzo Vecchi, compagno anarchico latitante in Francia da 7 anni a causa della condanna ad 11 anni e mezzo di carcere per i reati di devastazione e saccheggio. Questo arresto, avvenuto in Francia dove Vincenzo vive e lavora e dove, adesso, è in carcere, è stato reso possibile dalla peculiarità degli organi della repressione nonché dalla loro tracotanza nello spiare i legami sentimentali di ognuno di noi. Noi che, come Vincenzo, siamo onorati di aver partecipato da donne e uomini liberi a un’azione radicale collettiva, senza nessuna struttura egemone al di sopra di noi e con noi centinaia di migliaia di persone a fianco (dalla dichiarazione letta da Vincenzo durante il processo). Continue reading

(it-fr-en) Nantes, Francia: Eiffage… sabotaggio!

Nantes, Francia: Eiffage… sabotaggio!

Nella notte fra domenica e lunedì 26 agosto, una macchina della “Eiffage construction” è stata incendiata, al 17 della rue Marzelle de Grillaud, a Nantes.

Eiffage è quel gigante delle costruzioni che erige prigioni di ogni tipo e che partecipa anche alla grande prigione a cielo aperto, la “smart city” e ad altre merde che ci rovinano la vita. E’ a causa dell’insieme delle sue opere che è stata scelta. Continue reading

(it-en) Italia: Operazione “Prometeo” – Scritto di Robert dal carcere di Bancali (Sassari) + Giuseppe è stato trasferito dal carcere di Rossano Calabro a quello di Pavia

https://anarhija.info/library/i-a-italia-aggiornamento-su-prigionieri-anarchici-1.jpgItalia: Operazione “Prometeo” – Scritto di Robert dal carcere di Bancali (Sassari)

Ciao a tutti/e!

Sono Robert e dal 6 luglio mi trovo rinchiuso nel carcere di Sassari. Sono accusato assieme a una compagna e a un compagno dell’invio di “buste esplosive” a due pubblici ministeri, Sparagna e Rinaudo, e al direttore del DAP [1]. All’alba del 21 maggio [2019] siamo stati perquisiti e portati in carcere. Io e Beppe siamo stati rinchiusi a Opera, dove abbiamo trascorso un mese nella sezione di “osservazione”. Si tratta dell’area in cui vengono collocati i detenuti che devono scontare i 15 giorni di isolamento punitivo o quelli considerati ad alto rischio autolesivo. Nel nostro caso ci siamo ritrovati in quella sezione visto che a Opera non è presente un’AS2 [“Alta Sorveglianza 2”] ma “solo” l’AS1, l’AS3 e l’immancabile 41bis. Avendo il divieto di comunicare con gli altri detenuti abbiamo trascorso un mese in celle singole con il blindo perennemente chiuso e un’ora d’aria al mattino in uno squallido cortiletto angusto. In quella sezione era inoltre proibito l’uso dei fornelletti, per cui ci siamo adeguati al vitto del carcere, quasi sempre immangiabile. Non che avessi mai nutrito qualche aspettativa nei confronti di questi luoghi di annientamento psicologico e fisico. Dopo un mese è arrivato il trasferimento, e mi hanno portato in AS2 a Terni in cui sono rimasto due settimane. Non soddisfatti degli spostamenti, il 6 luglio mi hanno trasferito a Sassari dove è presente un AS2 finora utilizzata per rinchiudere i detenuti islamici accusati di terrorismo; evidentemente il 2019 è l’anno in cui sperimentare l’accostamento anarchici/islamici. Questo luogo viene definito dai prigionieri stessi “La Guantanamo d’Italia” per la durezza e per le restrizioni del regime in sè e per la sua lontananza da tutto che, oltre a rendere difficili i colloqui, spiana totalmente la strada all’amministrazione del carcere nel prendere decisioni e provvedimenti in maniera ancora più arbitraria. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: Prosegue il quarto processo contro Lotta Rivoluzionaria

https://actforfree.nostate.net/wp-content/uploads/2019/04/asteri-mauro-kokkino-150x150.jpgAtene, Grecia: Prosegue il quarto processo contro Lotta Rivoluzionaria

Giovedì 5 settembre 2019, alle ore 9.30, continua il quarto processo contro Lotta Rivoluzionaria, per le accuse riguardanti delle rapine, alcune delle quali attribuite all’organizzazione. Il processo, come è noto, si svolge nell’aula di tribunale interna alla prigione di Korydallos. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: Lo Stato greco ha iniziato gli sgomberi di edifici occupati da anarchici e persone migranti nel quartiere di Exarcheia

Atene, Grecia: Lo Stato greco ha iniziato gli sgomberi di edifici occupati da anarchici e persone migranti nel quartiere di Exarcheia

https://anarsistfaaliyet.org/wp-content/uploads/2019/08/exarchiajpg-thumb-large.jpgIl primo grande attacco repressivo contro Exarcheia da parte del partito di destra Nea Dimokratia [“Nuova democrazia”] è iniziato la mattina del 26 agosto 2019, quando la polizia ha arrestato 143 persone in quattro diverse occupazioni di anarchici e rifugiati. I due testi che seguono sono tratti da un sito internet di lingua tedesca e da Devrimci Anarşist Faaliyet (“Azione Anarchica Rivoluzionaria”), un gruppo che ha sede in Turchia.

È iniziato l’attacco – Primi sgomberi delle occupazioni ad Exarcheia

La prima ondata di attacchi contro la vita in autonomia ad Exarcheia fa parte di un enorme piano per trasformare l’area nella Montmartre di Atene… Una operazione che dovrebbe durare cinque anni. Alla fine del tunnel vi è la riuscita costruzione della stazione della metropolitana in Exarcheia. Le stazioni intermedie lungo la strada verso tale obiettivo sono lo sgombero degli edifici occupati, l’espulsione dei rifugiati e l’applicazione del pieno controllo della polizia nel quartiere. Per sostenere le azioni delle forze dell’ordine è stata formata una forza di intervento da varie parti dell’amministrazione cittadina, dalla pulizia all’ambiente alle infrastrutture della città. I graffiti devono essere rimossi, installate lanterne intelligenti e organizzato lo smantellamento dell'”Anarchia in Exarcheia”. Continue reading

(it-en) Vienna, Austria: Le nostre inclinazioni dannose si stanno consolidando

Vienna, Austria: Le nostre inclinazioni dannose si stanno consolidando

https://actforfree.nostate.net/wp-content/uploads/2019/08/pylonestsaturnin1-300x188.jpgAbbiamo appreso con rabbia che i nostri compagni di Amburgo, noti come “i tre della panchina del parco”, si trovano in prigione in custodia cautelare. Il fatto che due di loro siano accusati di “inclinazioni dannose” non ci sorprende. Da sempre, coloro che si ribellano contro l’ordine dominante sono condannati come “parassiti”.

I nostri compagni chiaramente sono accusati di tentato incendio doloso poiché sono stati arrestati per il possesso di congegni incendiari, mentre si trovavano in questo parco di Amburgo. Dovrebbe essere chiaro a tutti che questo è l’ennesima operazione repressiva contro i ribelli contro il G20 e il loro mondo, anche per il fatto che l’arresto è avvenuto nel giorno dell’anniversario delle rivolte.
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(it-en-fr) Solidarietà a Vince

Solidarietà a Vince

Lo scorso 8 agosto [2019], dopo una latitanza durata oltre sette anni, è stato arrestato in Francia il compagno anarchico Vincenzo Vecchi. In seguito alla condanna a 11 anni e mezzo per “devastazione e saccheggio” per i fatti del G8 di Genova [2001], Vince era infatti diventato irreperibile per lo Stato.

Una scelta ardua e coraggiosa, coerente con ciò che lui stesso dichiarò nell’aula di tribunale prima della sentenza: “…in quanto anarchico, ritengo i concetti borghesi di colpevolezza o innocenza totalmente privi di significato”. Quindi, una volta condannato definitivamente, ha deciso di partire, di non farsi acciuffare dai tanti apparati polizieschi che lo Stato gli ha sguinzagliato dietro. Continue reading

(it-en) Italia: Aggiornamenti su Natascia dal carcere di Piacenza (agosto 2019)

https://anarhija.info/library/i-a-italia-aggiornamento-su-prigionieri-anarchici-1.jpgItalia: Aggiornamenti su Natascia dal carcere di Piacenza (agosto 2019)

AGGIORNAMENTI SU NATASCIA DAL CARCERE DI PIACENZA:

Natascia si trova nella sezione AS3 [“Alta Sorveglianza 3”], dunque con donne imputate o indagate per reati legati alla criminalità organizzata. Hanno le celle praticamente sempre aperte, ma in sezione c’è poco o nulla, la biblioteca – ad esempio – fa schifo. Le lettere personali arrivano quasi tutte, mentre le hanno trattenuto circa una ventina di lettere che le guardie hanno ritenuto a contenuto politico. Solo la prima di queste è stata sbloccata. Continue reading

(it-en) Francia: Aggiornamento sulla situazione di Vincenzo (14/08/2019)

Francia: Aggiornamento sulla situazione di Vincenzo (14/08/2019)

A seguito dell’arresto dell’anarchico Vincenzo Vecchi, avvenuto in Francia in data 8/08/2019 grazie al lavoro congiunto delle polizie italiana e francese, stamattina (14 agosto) alle ore 11.00, presso la corte d’appello di Rennes, si è tenuta l’udienza riguardante l’estradizione in Italia. Stando alle scarse informazioni che è stato possibile apprendere fino ad ora, durante l’udienza i giudici non hanno deciso nulla in merito all’estradizione, poiché mancherebbero “diversi elementi” utili. E’ stata fissata una ulteriore udienza, per il 23 agosto. Quindi in tale lasso di tempo dovrebbe presumibilmente restare prigioniero del carcere di Rennes. Continue reading

(it-en) Italia: Aggiornamento su Natascia dal carcere di Piacenza al 1/08/2019

https://anarhija.info/library/i-a-italia-aggiornamento-su-prigionieri-anarchici-1.jpgItalia: Aggiornamento su Natascia dal carcere di Piacenza al 1/08/2019

Nota: Natascia è stata arrestata il 21 maggio 2019 assieme a Giuseppe e Robert per l’operazione repressiva “Prometeo”.

Le condizioni detentive sembrano essere un po’ meno disumane delle precedenti. I vaglia che le sono stati mandati e che le hanno bloccato per motivi di censura (?!) sono finalmente stati sbloccati dopo ben 27 giorni. Ha più possibilità di socializzazione con le altre detenute. Aggiunge che corre voce che la sezione [AS2, “Alta sorveglianza 2”] dell’Aquila in cui era detenuta con Anna verrà definitivamente chiusa, il che significherebbe che almeno un piccolo risultato l’hanno ottenuto. Lamenta la sparizione della maggior parte della posta che le è stata inviata, e questa volta non si riferisce alla censura ma alla posta che sparisce durante il suo percorso verso la destinazione (cosa che peraltro possiamo confermare anche da fuori: molte delle lettere e cartoline a lei destinate non sono mai arrivate e un intero plico di lettere che il papà di Natascia ha tentato di far arrivare al compagno di Natascia è sparito nel nulla). Suggerisce quindi di spedire le lettere a mezzo raccomandata [n.d.r.: o per mezzo “posta 1”: è prioritaria e quindi veloce, ma meno cara della raccomandata e soprattutto è tracciabile], perché è l’unico modo per avere la certezza che sia stata consegnata. Chiede, se possibile, l’invio di musica su CD originali e libri. Continue reading

(it-en) Francia: Arrestato Vincenzo, condannato per il G8 di Genova del 2001

Francia: Arrestato Vincenzo, condannato per il G8 di Genova del 2001

Giovedì 8 agosto 2019, in Francia, è stato arrestato l’anarchico Vincenzo Vecchi. L’arresto è stato effettuato dalla polizia francese e, secondo quanto riportato dai media di regime, è stato reso possibile dall’apporto reso dagli agenti del “Servizio per il contrasto dell’estremismo e del terrorismo interno” e della sezione Antiterrorismo della DIGOS di Milano, che tramite “uno stretto raccordo investigativo” con la polizia francese sono riusciti ad individuare il compagno. Contro di lui erano stati spiccati due mandati di arresto europei, emessi dalle procure di Milano e di Genova.

Vincenzo era latitante e ricercato dal 2012, a seguito della condanna definitiva a circa 12 anni di carcere che gli è stata imposta per le accuse (precisamente, il reato di “devastazione e saccheggio”) inerenti le giornate di rivolta contro il summit del G8 avvenuto a Genova nel luglio del 2001. Attualmente dovrebbe essere prigioniero in un carcere nei pressi di Rennes. Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: Ribellione ogni ora, manifestazione ogni giorno + Atene, Grecia: Le proteste contro la scarcerazione del poliziotto che uccise Alexis Grigoropoulos si trasformano in rivolta

Atene, Grecia: Ribellione ogni ora, manifestazione ogni giorno

Mercoledì 31 luglio 2019, durante la rivolta nel quartiere di Exarchia (ad Atene) contro la scarcerazione delo sbirro che uccise Alexis Grigoropoulos, di 15 anni, alcuni membri di un gruppo politico hanno interferito con la continuazione della rivolta e hanno tentato di fermarla in via Arachovis.

Lo stesso gruppo politico, che senza motivo attacca gli immigrati a Exarchia, sta chiaramente cercando di controllare la piazza di Exarchia. Continue reading

(it-en-es) Santiago, Cile: Attacco contro l’ex ministro dell’interno e contro il comandante dei carabinieri

Santiago, Cile: Attacco contro l’ex ministro dell’interno e contro il comandante dei carabinieri

Nota di ContraInfo: Comunicato ricevuto il 29 luglio 2019.

OPERAZIONE PER L’ESPANSIONE DELLE OSTILITÀ CONTRO GLI ESECUTORI

Rivendichiamo due pacchi bomba composti da polvere da sparo e dinamite indirizzati a Rodrigo Hinzpeter e al comandante dei carabinieri Manuel Guzmán nella stazione di polizia 54 a Huechuraba.

Abbiamo adottato tutte le misure necessarie per garantire l’esplosione degli ordigni solo nelle mani di persone prese di mira dalla nostra azione. I nostri nemici ci sono chiari, non stiamo cercando di danneggiare o ferire persone a caso. Mentre sappiamo che tutti noi facciamo parte dell’operazione di dominio, riconosciamo che ci sono gradi di responsabilità e che i destinatari dei nostri pacchi esplosivi hanno ruoli decisivi sia nella gestione e nell’accumulazione del capitale, sia nel controllo e nella repressione dello Stato.

Sono quelli che prendono le decisioni chiave nel rafforzamento dell’oppressione. Di questo non ci possono essere dubbi ed è per questi motivi che li abbiamo attaccati nei loro luoghi di intervento. Continue reading

(it-en) Italia: Aggiornamenti sulla situazione di Divine

Italia: Aggiornamenti sulla situazione di Divine

Il 19 luglio [2019], al termine dell’udienza presso il CPR di Bari, il giudice non ha convalidato l’istanza di trattenimento presso il lager barese, le motivazioni per la detenzione non sono state giudicate sufficienti. Una volta lasciato il carcere per migranti peggiore d’Italia, l’iter successivo alla sospensione dell’espulsione emessa dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo è andato avanti, il Ministero dell’Interno ha consegnato le memorie per giustificare l’espulsione e la difesa di Divine entro il 19 agosto consegnerà le proprie motivazioni a Strasburgo. Continue reading

(it-en) Italia: Aggiornamento su Juan al 3/08/2019 + Chi ha orecchie per intendere, intenda! Testo di Juan dal carcere di Terni

Italia: Aggiornamento su Juan al 3/08/2019

Per lettera, Juan (arrestato il 21 maggio 2019, dopo alcuni anni in clandestinità) fa sapere che sta ricevendo tutte le parole che gli vengono scritte, anche se la censura è abbastanza dura. Ha invece difficoltà a spedire le sue risposte e chiede un po’ di pazienza nel riceverle e di non farsi scoraggiare dal silenzio. Per il resto dice che è sereno e che sta bene.

Juan Antonio Sorroche Fernandez
C. C. di Terni
strada delle Campore 32
05100 Terni

[Tratto e leggermente rielaborato da roundrobin.info].


Chi ha orecchie per intendere, intenda!
Testo di Juan dal carcere di Terni

Su su! Dannati della terra! Su! Derelitti e senza pan, la giustizia rugge sottoterra, il tracollo non è lontan. Il passato sepolto giaccia, folla di schiavi! Sorgi, or su!
Il mondo sta permutar faccia, tutto sarà chi nulla fu!
E’ la lotta finale! Tutti uniti, e sarà l’internazionale, l’intera umanità.
(“L’internazionale” – Canzone nata nel 1871 in Francia, del poeta e anarchico Eugène Pottier).

Ciao a tutti amici e compagni! Sono Juan arrestato il 22 maggio [2019] dopo tre anni di latitanza. Scrivo dalla sezione AS2 del carcere di Terni in cui mi trovo rinchiuso. Sono sereno, il mio morale è equilibrato e sono determinato ad andare avanti.

In ogni giorno della mia clandestinità sono stato consapevole di poter finire in carcere; d’altronde lo sono sempre stato, fin dal giorno in cui ho deciso di lottare dalla parte degli oppressi. Continue reading

(it-en-fr-es) Italia: Operazione Prometeo – Riferimenti per benefit e aggiornamenti

https://anarhija.info/library/i-a-italia-aggiornamento-su-prigionieri-anarchici-1.jpgItalia: Operazione Prometeo – Riferimenti per benefit e aggiornamenti

OPERAZIONE PROMETEO

Il 21 maggio 2019 Natascia, Robert e Beppe sono stati arrestati con l’accusa di aver inviato, nel 2017, tre pacchi esplosivi ai P. M. Sparagna e Rinaudo e a Santi Consolo, all’epoca direttore del DAP di Roma [https://insuscettibilediravvedimento.noblogs.org/post/2019/05/28/it-fr-italia-operazione-prometeo-comunicato-da-modena/].

AGGIORNAMENTI SU NATASCIA, ROBERT E BEPPE

Natascia è stata trasferita il 30 luglio al carcere di Piacenza dal carcere de L’Aquila, dove si trovava in sezione AS2 – che però di fatto è un 41bis – e dove si trova tutt’oggi anche Anna, arrestata tre anni fa in seguito all’operazione repressiva Scripta Manent; Silvia invece si trova tuttora nel carcere di Torino per dei processi minori in cui lei è una degli imputati.
Il 28 giugno, ad un mese dall’inizio dello sciopero della fame iniziato da Silvia e Anna per la chiusura della sezione dove si trovano rinchiuse nel carcere de L’Aquila, anche Natascia ha interrotto lo sciopero della fame che aveva a sua volta iniziato a Rebibbia in solidarietà alle due compagne. Poco dopo, dopo un mese e dieci giorni senza la possibilità di ricevere visite, Natascia ha finalmente avuto il suo primo colloquio.
L’11 luglio, presso il tribunale di Milano, ha avuto luogo l’udienza per il riesame a cui Natascia ha potuto partecipare solo tramite videoconferenza. Il riesame ha confermato la misura di restrizione in carcere. Continue reading

(it-en-fr) Genova, Italia: Incendiato veicolo Eni

Genova, Italia: Incendiato veicolo Eni

Noi attacchiamo solo per noi stessi, per fare e rifare un’esperienza intima del rifiuto di questo mondo. Il senso e la consistenza delle nostre vite emergono solo in questi pochi secondi” [1].

Il principale motivo che ci spinge a metterci in gioco, in prima persona, senza farci mettere le spalle al muro dalla paura delle possibili conseguenze repressive, è la consapevolezza che non siamo liberi. Anche se fuori dalle mura di uno schifosissimo carcere, viviamo in un mondo realisticamente paragonabile ad una galera a cielo aperto. Le catene che indossiamo sono in parte accettate come normali necessità, dai più sono percepite alla pari, se non ancora più indispensabili, dei bisogni fisiologici, vedi l’utilizzo di computer, smartphone, mezzi di trasporto… Queste catene ci vengono imposte dall’alto di quello che si rivela sempre più somigliante al “grande fratello” di Orwell. Chi governa sa benissimo di aver svolto un notevole lavoro in termini di distrazioni di massa, bisogni indotti e confusione architettata ad arte per far sì che anche gli oppressi puntino ad essere oppressori, individuando il nemico in chi si trova nel gradino più in basso.
Lo stato sappia che, nonostante tutto, ci saranno sempre individui che non accetteranno il loro delirio di onnipotenza, che non potranno fare a meno di sentire il peso delle catene e di conseguenza si organizzeranno per distruggerle. Continue reading

(it-en) Italia: Natascia, arrestata per l’operazione “Prometeo”, è stata trasferita nel carcere di Piacenza

https://anarhija.info/library/i-a-italia-aggiornamento-su-prigionieri-anarchici-1.jpgItalia: Natascia, arrestata per l’operazione “Prometeo”, è stata trasferita nel carcere di Piacenza

Apprendiamo del trasferimento, avvenuto il 30 luglio, dell’anarchica Natascia Savio dal carcere dell’Aquila a quello di Piacenza. Natascia è stata arrestata il 21 maggio 2019 nel contesto dell’operazione repressiva “Prometeo” assieme ad altri due compagni, Robert e Giuseppe. Questi ultimi sono stati recentemente anch’essi ulterioremente trasferiti, rispettivamente nelle carceri di Bancali (Sassari, in Sardegna) e Rossano Calabro (provincia di Cosenza). Continue reading

(it-en) Atene, Grecia: Informazioni sull’arresto di Christophoros Kortesis e sul caso del Leroy Merlin shopping centre ad Atene

Atene, Grecia: Informazioni sull’arresto di Christophoros Kortesis e sul caso del Leroy Merlin shopping centre ad Atene

Soffiano venti, ma raccoglieranno uragani.

Il compagno Christophoros Kortesis è in prigione dal 12 luglio 2019 con l’accusa di “furto e rapina” perché ha tentato di rimuovere oggetti del valore di circa 180 euro da un centro commerciale “Leroy Merlin” ad Atene.

Christophoros Kortesis è un anarchico e non l’ha mai nascosto. Fu condannato da un tribunale speciale con l’accusa di partecipazione all’organizzazione Lotta Rivoluzionaria ed incarcerato per 4 anni e 6 mesi. Una delle molte persone che si sono schierate al suo fianco per opporsi alla repressione di Stato è anche G. A., un compagno anarchico e impiegato di “Leroy Merlin”, che è stato un testimone politico nel processo a Christophoros Kortesis. I rapporti politici e personali dei due compagni sono sufficienti per sviluppare un altro procedimento giudiziario volto a perseguire lo sterminio politico dei due. Continue reading

(it-en) Pisa, Italia: Sgomberato il Galeone Occupato

Pisa, Italia: Sgomberato il Galeone Occupato

Il 30 luglio 2019 è stato sgomberato il Galeone Occupato di via Lucchese 65, a Pisa, una occupazione anarchica esistente dal 26 maggio 2017. Un ingente dispiegamento di forze dell’ordine, assieme ai vigili del fuoco, è arrivato nei pressi dell’edificio alle ore 10.30 circa. A seguito dell’irruzione, una compagna è stata arrestata (successivamente è stata rilasciata) ed un altro compagno si è asserragliato sul tetto dell’edificio nel tentativo di resistere allo sgombero più a lungo possibile, mentre nei pressi arrivavano compagni solidali. Infine il Galeone è stato sgomberato dopo qualche ora. Continue reading