(it-en) Italia: Aggiornamenti sugli anarchici arrestati per l’operazione “Prometeo” (25/06/2019)

Italia: Aggiornamenti sugli anarchici arrestati per l’operazione “Prometeo” (25/06/2019)

Dopo gli arresti del 21 maggio 2019 per l’operazione repressiva “Prometeo”, Robert e Beppe sono stati rinchiusi nel carcere di Opera a Milano fino al 21 giugno, mentre Natascia è stata rinchiusa in Francia [sulla sua carcerazione in Francia leggere a questo link: https://roundrobin.info/2019/06/operazione-prometeo-due-parole-in-piu-sullarresto-di-natascia-a-bordeaux/].

Nel carcere di massima sicurezza di Opera Robert e Beppe hanno passato un intero mese in isolamento nella sezione 41bis, non essendoci una sezione AS2 [“Alta Sorveglianza 2”], con solo un’ora al giorno di “socialità” potendosi vedere tra loro, e il resto della giornata col blindo chiuso. Questo regime “illegale” è stato segnalato a giudice, PM e garante dei detenuti, tanto più che non era stato richiesto l’isolamento dal giudice, ma nulla è cambiato per un mese.

Sabato 25 maggio un caloroso saluto di solidarietà sotto il carcere è stato sentito e accolto di cuore.

Sono stati autorizzati i colloqui a chi per ora ne ha fatto richiesta; lettere e libri sono stati ricevuti e mandati anche se a rilento, hanno ricevuto denaro e pacchi con vestiti e cibo con qualche aggiunta arbitraria di divieto di passaggio di alcune cose da parte delle guardie (a quanto pare del riso bianco cucinato e dei libri con foto di paesaggi montani sono risultati incomprensibilmente incriminati). In particolare, Beppe ha ricevuto diversi maltrattamenti dalle guardie, tra cui insulti omofobi, mancato accesso alle docce per 3 giorni, non gli è stato portato il vitto per almeno due volte e dopo il colloquio è stato fatto rimanere da solo per almeno due ore in una stanzetta prima di essere riportato in cella.

Intorno al 13 giugno Natascia è stata estradata in Italia, nel carcere di Rebibbia. Le compagne hanno mandato soldi e pacchi di prima necessità; aveva una compagna di cella, e dopo aver protestato era riuscita ad ottenere di avere almeno il blindo aperto. Successivamente è stato fatto il primo interrogatorio, ha potuto svolgere i colloqui con l’avvocato da lei scelto dopo l’infausto episodio dell’avvocato d’ufficio in Francia, ha chiesto notizie dei/lle compagni/e rinchiusi/e in sciopero della fame, una rassegna stampa sull’operazione Prometeo e dei libri. Alcuni giorni dopo anche Natascia ha aderito allo sciopero della fame [iniziato da Anna e Silvia il 29 maggio nel carcere dell’Aquila]. Intorno al 21 giugno è stata trasferita all’Aquila.

Il 19 giugno c’è stato il riesame per Robert e Beppe e due giorni dopo, venerdì 21, hanno avuto un colloquio con l’avvocata. Già dal giorno dopo si è avuto notizia del trasferimento di Beppe ad Alessandria, e lunedì la conferma del trasferimento di Robert a Terni. Il 24 giugno è arrivata la risposta ufficiale del riesame che conferma le misure cautelari in carcere.

Hanno ancora tutti/e e tre la censura della posta per quanto riguarda i “contenuti politici”.

Ribadiamo la nostra solidarietà, e invitiamo tutti/e i/le complici e solidali a continuare ad esprimerla, anche inviando telegrammi, lettere, libri, che aiutano a tenere alto lo spirito dei/lle nostri/e prigionieri/e.

Libertà per Robert, Natascia e Beppe!
Non un passo indietro, nessun rimorso.

I nuovi indirizzi a cui scrivere sono:

Natascia Savio
C. C. de L’Aquila
via Amiternina 3
Località Costarelle di Preturo
67100 L’Aquila

Robert Firozpoor
C. C. di Terni
via delle Campore 32
05100 Terni

Giuseppe Bruna
C. C. di Alessandria “San Michele”
strada statale per Casale 50/A
15121 Alessandria

Seguiranno aggiornamenti.

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Italy: Updates on the anarchists arrested for the “Prometeo” operation (25/06/2019)

After the arrests of 21 May 2019 for the repressive operation “Prometeo” (“Prometheus”), Robert and Beppe were imprisoned in the Opera prison in Milan until June 21st, while Natascia was imprisoned in France.

In the maximum security prison of Opera, Robert and Beppe spent an entire month in isolation in section 41bis, as there is no AS2 section [“High Surveillance 2”], with only an hour a day of “socializing” by being able to see each other, and the rest of the day with the barrier closed. This “illegal” regime was reported to the judge, PM and guarantor of the detainees, especially since the isolation had not been requested by the judge, but nothing changed for a month.

Saturday, May 25th, a warm greeting of solidarity under the prison was heard and welcomed.

Talks have been authorized for those who have requested it; letters and books have been received and sent even if slowly, they have received money and packages with clothes and food with some arbitrary prohibition on the passage of certain things by the guards (apparently cooked white rice and books with photos of mountain landscapes have been incomprehensibly incriminated). In particular, Beppe received several ill-treatment by the guards, including homophobic insults, missed access to the showers for 3 days, he was not given food for at least twice and after the colloquy he was left alone for at least two hours in a small room before being returned to the cell.

Around June 13th Natascia was extradited to Italy, to the Rebibbia prison. The comrades sent money and parcels of first necessity; she had a cellmate, and after protesting she managed to get at least the door of the cell open. The first interrogation was subsequently carried out, she was able to hold talks with the lawyer of his choice after the unfortunate episode of the lawyer in France, he asked for news of the imprisoned comrades on hunger strike, a press review on the Prometeo operation and some books. A few days later Natasha also joined the hunger strike [started by Anna and Silvia on 29 May in the prison of L’Aquila]. Around June 21, she was transferred to L’Aquila.

On 19 June there was a review [it is a judicial hearing] for Robert and Beppe and two days later, on Friday 21st, they had an interview with the lawyer. As early as the following day, Beppe was transferred to Alessandria, and on Monday was confirmed the transfer of Robert to the prison of Terni. On June 24, the official response of the review arrived, confirming the precautionary measures in prison.

They still have all the censorship of the post regarding the “political contents”.

We reiterate our solidarity, and we invite all to continue to express it, even by sending telegrams, letters, books, which help to keep the spirit of our prisoners high.

Freedom for Robert, Natascia and Beppe!
Not a step back, no remorse.

The new addresses to write to are:

Natascia Savio
C. C. de L’Aquila
via Amiternina 3
Località Costarelle di Preturo
67100 L’Aquila
Italia [Italy]

Robert Firozpoor
C. C. di Terni
via delle Campore 32
05100 Terni
Italia [Italy]

Giuseppe Bruna
C. C. di Alessandria “San Michele”
strada statale per Casale 50/A
15121 Alessandria
Italia [Italy]